La Pistoiese perde una gara fondamentale, adesso c’è da vedere solo il posizionamento nella griglia play-out. Arbitraggio molto negativo
Una Pistoiese senza il suo capitano e riferimento principale offensivo Vano ma con un Melani sold out, non riesce a ad ottenere un risultato favorevole contro il Pescara. Il finale vede gli abruzzesi imporsi per 3-1 sugli orange.
L’avvio di gara è stato molto promettente da parte della squadra di Alessandrini, che parte a razzo e nei primi 20 minuti meritava ampiamente il vantaggio. All’improvviso invece arriva il gran gol di D’Ursi e da quel momento inizia un’altra partita. Il pareggio illude il popolo arancione, ma poi ci pensano Ferrari e Illanes a chiudere la contesa, a favore dei biancoazzurri.
La classifica vede la Pistoiese che rimane ferma a 36 punti al quint’ultimo posto in coabitazione con la Viterbese, domenica 24 aprile, a Lucca si deciderà la posizione finale degli arancioni e l’avversario con il quale giocheranno i play-out. La certezza è che a 90 minuti dal termine il Grosseto retrocede in serie D e le altre quattro Pistoiese, Viterbese, Fermana e Imolese si giocheranno gli spareggi.
PISTOIESE
SECULIN 6 Purtroppo non può fare nullo sul siluro di D’Ursi che si va ad infilare nel set in modo imparabile. Incolpevole anche sugli altri gol subiti. Una serata da portiere normale può starci, d’altronde non può fare sempre miracoli.
MORETTI 6 Ha il merito di trovarsi nel posto giusto e in qualche modo induce D’Urso all’autogol; in leggero ritardo sul terzo gol abruzzese, ma stava tenendo la linea per mettere in fuorigioco Illanes e poi non riesce a reucperare. Il migliore del terzetto difensivo.
PORTANOVA 5,5 Errore pesante quello che permette a Clemenza di crossare per il gol del 2-1, l’attaccante ospite si incunea in area e ha la meglio sul difensore orange. Meno brillante anche nella sua specialità il gioco d’anticipo, dove è meno reattivo del solito. Qualche errore di troppo dietro. (42’st. NICA SV.).
SOTTINI 5 Sovrastato da Franco Ferrari in chiusura di primo tempo, perde la marcatura dell’attaccante argentino che insacca senza problemi. Sembra essere lui a tenere in gioco Illanes nell’azione del terzo gol pescarese. Una serataccia, ma gli attaccanti ospiti erano di primo piano; è stato spesso tra i migliori, una prestazione sottotono ci sta.
MEZZONI 5,5 La squadra lo cerca meno di altre volte, e soprattutto nel primo tempo le sue sgroppate sulla fascia mancano alla Pistoiese. Meno brillante non riesce a fare la differenza sulla destra, come nelle ultime uscite. Sia chiaro può starci una serata meno positiva. (12’st. PINZAUTI 5,5 Entra a dare una mano in attacco e la Pistoiese con il suo ingresso passa ad un 4-3-3 molto offensivo. Ci prova ma non crea grandi pericoli, verso la porta pescarese).
MARCUCCI 6 Solito perno del centrocampo arancione, gioca meno palloni del solito, ma sbaglia veramente poco. Gara senza acuti ma comunque positiva.
FOLPRECHT 6 Meglio rispetto alle ultime uscite, il centrocampista ceco è apparso più ordinato e propositivo. Uno dei più positivi in una brutta sconfitta, che affossa definitivamente le speranze di salvezza diretta della Pistoiese. (27′ st. PERTICA SV.).
MARTINA 6 ronti via e subito una discesa devastante che poteva portare al gol, peccato che il suo cross risulti leggermente lungo per Bocic, che non arriva ad impattare il pallone. Nel primo tempo risulta un fattore per le sortite difensive arancioni. Cala alla distanza, ma gioca una buona gara.
SUCIU 5,5 La sua qualità in fase di avvio dell’azione è mancata rispetto ad altre gare, che spesso l’hanno visto protagonista. Non funziona l’asse sulla destra con Mezzoni e sembra mancargli Vano come riferimento offensivo.
DI MASSIMO 6 L’attaccante abruzzese torna titolare dopo un lungo periodo. Bella l’intuizione con cui innesca Martina dopo due minuti di gioco. Molto più nel vivo del gioco delle ultime uscite, si rende pericoloso più volte. Nel complesso non dispiace, anche se gli manca il colpo vincente. (27’st. D’ANTONI SV.)
BOCIC 6,5 L’attaccante serbo è scatenato e dimostra grande voglia di rivalsa verso la sua ex squadra. Dopo molti occasioni potenziali, la palla buona arriva per lui al 38′, ma calcia debole e Sorrentino blocca senza problemi. Uno degli ultimi ad arrendersi, gioca una gara di grande voglia e mette spesso in difficoltà la difesa pescarese.
IL MISTER: MARCO ALESSANDRINI 5,5 Prepara bene la gara con la sua Pistoiese che parte alla grande e potrebbe trovare il vantaggio nei primi 20 minuti, poi il gol di D’Ursi sembra cambiare il corso della gara. Infatti la Pistoiese sembra accusare il colpo e non riesce più a mettere seriamente in difficoltà la squadra di Zauri.
Il finale vede la sconfitta della Pistoiese al cospetto di un Pescara, che non ha incantato ma ha dimostrato grande cinismo.
TOP E FLOP PESCARA
IL MIGLIORE: D’URSI 7 Si merita la palma di migliore in campo tra le fila dei biancoazzurri, per la gran botta con la quale sblocca la gara al 21′ del primo tempo. Gol a parte tanta qualità in campo, e la sensazione di poter essere sempre pericoloso.
IL PEGGIORE: DRUDI 5,5 Partita negativa per l’esperto difensore abruzzese, che oltre a fare grande fatica a marcare Bocic e Di Massimo, ha sulla coscienza la sfortunata autorete. Costretto al gioco duro rischia più volte il giallo. Meglio nella ripresa.
IL MISTER: LUCIANO ZAURI 6,5 Il tecnico abruzzese tornato sulla panchina del Pescara, dopo il vittorioso esordio contro il Grosseto di sabato scorso, cambia modulo ed interpreti nella gara di Pistoia. Dopo 20 minuti brutti dove la sua squadra potrebbe capitolare, seconda parte della prima frazione più in equilibrio; alla fine il parziale vede avanti gli abruzzesi per 2-1 in modo immeritato.
Nella ripresa la sua squadra legittima la vittoria con il terzo gol e poi amministra senza problemi il vantaggio.
LA DIREZIONE DI GARA
MARIO DAVIDE ARACE di Lugo di Romagna 4
L’arbitro romagnolo non convince affatto, incredibile come il fallo di Drudi netto al limite dell’area su Bocic non venga punito almeno con il giallo; discutibile anche il gol annullato sulla punizione di Di Massimo, per un fallo in attacco.
Molto incerto anche su un potenziale rigore su Di Massimo nella ripresa, che sembrava poter starci. Insomma serata nera, da dimenticare e soprattutto fischi tutti a sfavore degli arancioni.



