L’esordio stagionale del Ponte Buggianese sarà contro lo Zenith Prato guidato da Simone Settesoldi. Il tecnico Gutili: «Vogliamo far bene»
Di Roberto Grazzini
Ad avere l’onore e l’onere di rappresentare nel migliore dei modi il calcio pistoiese e valdinievolino nella coppa Italia di Eccellenza , sarà il Ponte Buggianese del presidentissimo Graziano Toci. Il club biancorosso che ritorna nella massima categoria regionale dopo un paio di stagioni in Purgatorio in Promozione affronterà in doppia sfida lo Zenith Prato. Gara uno è in programma alle 15 sull’impianto “Chiavacci” squadra laniera profondamente rinnovata e ringiovanita, Di contro a guidarla c’è Simone Settesoldi allenatore esperto e navigato, ex Jolly Montemurlo, in serie D e Prato 2000 in Eccellenza,.I test amichevoli (entrambi persi) contro Maridien Larciano e Calenzano hanno evidenziato ancora problemi di amalgama per lo Zenith . Ma al di là del risultato, sono arrivate comunque alcune buone indicazioni per mister Settesoldi ed a sprazzi si è visto pure del bel gioco. Decisamente in salute invece il Ponte Buggianese (4-0 rifilato in trasferta al Viaccia, prova generale prima del match di coppa. Il neo trainer Enrico Gutili dovrà pero fare a meno di Micchi e Chelini alla prese con alcuni vecchi turni da smaltire rimediati nella passata stagione in coppa. Però il trainer fiorentini non cerca attenuanti “Voglio vedere in campo un Ponte determinato – tuona – pronto a fare la partita ed anche a rischiare”. Probabile dunque uno spregiudicato 4-3-3, stile Sestese,…”Lo schieramento tattico passa da propositivo a dissennato se non si mantengono la posizioni in campo e non si tiene sotto il profilo. Ma n on penso che correremo tale pericolo. Il gruppo è in salute e sta imparando in fretta quanto e cosa pretendo da ciascuno dei miei atleti”. Fra le curiosità sia Settesoldi che Gutili hanno indossato la casacca arancione della Pistoiese. Si incrociarono nell’estate del 1988 quando Settesoldi se ne andava e Gutili arrivava.



