I biancorossi di mister Gutili conquistano la prima vittoria in campionato. Un gol di Micchi e la doppietta di Nardi stendono il San Miniato Basso
di Roberto Grazzini
Una cosa è certa. Anche in caso di eccessivo consumo di libagioni durante il pasto domenicale , lo sportivo di fede pontigiana non corre certo il rischio di improvvisi cali di palpebra, seguendo in tribuna le vicende dell’amata compagnia biancorossa. Infatti dopo la rocambolesca sconfitta per 3-2 patita sette giorni fa al debutto in campionata sul campo in erba del centro sportivo Brizzi di Margine, i garibaldini e spregiudicati ragazzi di mister Enrico Gutili sono andati a vincere col medesimo score sul campo del San Miniato Basso, compagine di prima fascia , dal roster importante anche se , ad onore del vero, priva nell’occasione di alcune pedine di spessore fra cui il bomber Niccolò Chiaramonti, grande ex di turno. Il rientro di Chelini al centro del pacchetto difensivo ha dato maggiore stabilità e sicurezza alla formazione valdinievolina, brava a passare in vantaggio con Micchi in avvio. La risposta locale non si faceva attendere , il tempo di mettere la sfera al centro e Menichetti pareggiava i conti.
A quel punto il San Miniato prendeva coraggio ed in un amen , passato neppure un quarto d’ora del fischio di inizio, ribaltava la contesa grazie alla rete di Ciravagna. Un uno-due micidiale che però non bastava a mettere al tappeto la squadra biancorossa, abile a reggersi alle corde ed a riordinare le idee. A trascinare Il Ponte all’impresa è stato uno degli eroi di Rignano, come li chiamano ancora a Montecatini, ricordando l’approdo dei termali in serie D avvenuto appunto nel borgo fiorentino nel marzo del 2015. Stiamo parlando del jolly offensivo Federico Nardi che dopo la doppietta purtroppo inutile rifilata al Certaldo, ha concesso il bis a sette giorni di distanza con un fantastico eurogol dalla distanza e con la rete siglata con estrema chirurgica freddezza , del definitivo 3-2 per la truppa del presidentissimo Toci. Adesso il clan biancorosso dovrà sfruttare al massimo il doppio turno casalingo dove si troverà di fronte Cuoiopelli e Picchi Livorno.
IL TABELLINO
San Miniato Basso-Ponte Buggianese 2-3
SAN MINIATO BASSO: Lampignano, Boghean, Menichetti, Nole, Sabatini, Cela, Bourezza, Tremolanti, Taddei, Di Benedetto, Ciravegna. A disposizione.: Giannangeli, Scarselli, Salliu, Re, Kengni, Romeo, Franzoni, Malanchi, Anichini. Allenatore.: Claudio Targetti.
PONTE BUGGIANESE: Citti L., Cucinotta, Simi, Benvenuti, Martinelli, Chelini, Pievani, Granucci, Micchi, Nardi, Sali. A disposizione: Grasso, Lo Russo, Citti R., Ferrari, Seghi, Zocco, Capetta, Secchi, Stobbia. Allenatore : Enrico Gutili.
ARBITRO: Stefano Mariani di Livorno.
RETI: 10° Micchi, 12° Menichetti, 16° Ciravegna, 25° Nardi, 83° Nardi.
PREVIEW
Il Ponte Buggianese, archiviata la battuta d’arresto col Certaldo sul neutro del “Brizzi” di Margine Coperta, casa provvisoria dei biancorossi per tutto settembre per l’indisponibilità dello stadio Pertini causa rifacimento del manto erboso., si è preparato coscienziosamente al difficile battesimo del fuoco esterno. I biancorossi saranno infatti ospiti del San Miniato Basso, franchigia dalle dichiarate ambizioni , e cioè di recitare un ruolo decisamente importante nel girone A di Eccellenza.
La dirigenza ha soprattutto blindato i suoi gioielli in primis il bomber Chiaramonti, principale terminale offensivo e autore di 10 reti nell’ultimo campionato, nonché grande ex di turno che non sarà della partita in quanto infortunato al pari dell’indisponibile Bracci . In mediana le conferme dell’esperto Nolé oltre a quelle di Tremolanti e Di Benedetto mentre in difesa la permanenza di Cela completa un pacchetto di alto livello per la categoria . Senza contare i nuovi arrivati di assoluto spessore (vedi Menichetti, Sabatini, Lampignano e compagnia cantante), la forte formazione pisana è partita però col freno a mano tirato, sprecando una bella occasione nel turno inaugurale in terra labronica .
Contro il muscolare Armando Picchi Livorno al San Miniato non è bastato giocare con l’uomo in più per tutta la ripresa ed avere un gol di vantaggio (siglato da Ciravegna) per portare a casa l’intera posta in palio . Nel finale la formazione di mister Targetti, , ex trainer dei viola di Larciano si abbassava troppo, permettendo al Picchi di pareggiare i conti . Anche al team del presidente Graziano Toci è stata fatale la zona “Cesarini” col gol del successo ospite francamente evitabile.
Detto del recente passato il presente parla di un confronto che il Ponte affronterà rinforzato dal rientro del difensore centrale Chelini, assente, finora sia in coppa che in campionato , per squalifiche rimediate nella stagione passata. Ciò consentirà al tecnico Gutili di puntellare la retroguardia e di riportare sulla fascia, suo habitat naturale, l’esterno basso Martinelli. Per il resto sarà il solito Ponte propositivo, di corsa, di sostanza ed a trazione anteriore che cercherà di non ripetere gli errori e le ingenuità commesse , scorsa domenica contro i compaesani del Boccaccio.



