La Pistoiese si sblocca con Macrì ma ancora una volta non riesce a vincere: una disattenzione di Urbietis consente al Crema di pareggiare 1-1
Non riesce proprio a vincere la Pistoiese, che anche nella terza giornata non va oltre il pareggio al “Melani” contro il Crema. Gli arancioni si sbloccano in fase offensiva grazie a Macrì, autore del gol del vantaggio nella prima frazione di gioco. Nel finale di tempo però il Crema trova il pareggio al primo tiro in porta, grazie a un facile tap-in di Madiotto. Nella ripresa la Pistoiese abbassa notevolmente i ritmi e, nonostante l’ingresso di tutti i neo acquisti, non riesce più a rendersi pericolosa. Finisce 1-1 e dalla parte calda della tribuna del “Melani” si alzano parecchi fischi. Che sia a rischio anche la posizione di Cascione?
GLI SCHIERAMENTI DI PARTENZA
Nonostante gli arrivi degli ultimi giorni Cascione dà fiducia ai suoi uomini e conferma gli uomini schierati a Budrio. C’è però un cambio di modulo, col passaggio alla difesa a quattro e il tandem Barbuti-Barzotti nel reparto offensivo. 4-2-3-1 invece per il Crema, con la cerniera mediana composta da Erman e Ricozzi e le chiavi dell’attacco affidate a capitan Recino. In panchina, tra le file degli arancioni, i neo acquisti Pertica, Ortolini, Boccardi e Citro.
AVVIO SPRINT
La Pistoiese scende in campo con l’idea di riscattare le precedenti scialbe prestazioni. L’avvio è subito a favore degli arancioni, che al 6’ creano la prima potenziale palla gol. Florentine si smarca bene sull’out di destra e crossa per Barzotti che di tacco tenta di deviare in rete la sfera, ma viene murato da un difensore. Al 10’ Barzotti spizza un pallone aereo e mette in moto Barbuti, toccato in partenza da Cerri: cartellino giallo per il numero sei ospite. I buoni presupposti della Pistoiese portano al vantaggio al 12’. È ancora la combinazione tra Barzotti e Barbuti a mettere in difficoltà la difesa ospite, che non riesce a rinviare la palla. Questa arriva sui piedi di Macrì, che dai 20 metri non ci pensa due volte e lascia partire un sinistro a giro che termina la propria corsa all’incrocio dei pali. Reagisce il Crema al 21’ con un’incornata di Recino su corner che da ottima posizione mette alto.
PRIMA LE CERTEZZE, POI LA DOCCIA FREDDA
Nonostante il vantaggio non diminuisce la pressione degli arancioni, che soprattutto sulla fascia sinistra mettono costantemente in difficoltà gli avversari. Al 23’ sfiora il bis Macrì, che dopo una caparbia azione di Barbuti si ritrova nei pressi dell’area piccola libero di calciare, ma il suo mancino incoccia la base del palo alla destra di Peschieri. Nuovamente pericoloso al 27’ Recino, sempre con la specialità della casa, il colpo di testa: la traiettoria però è imprecisa. Quattro minuti dopo squillo di Arcuri che si avventa su un traversone di Barzotti ma da buona posizione manda abbondantemente alto. Dopo diversi minuti di stallo il Crema trova, quasi a sorpresa, la rete del pareggio. È Madiotto a siglare l’1-1, raccogliendo per primo una palla respinta male da Urbietis su un cross piuttosto innocuo di Spaneshi proveniente dalla corsia destra. È col risultato in parità che termina quindi il primo tempo.
AL VIA LA RIPRESA
Il secondo tempo si apre con un cambio tra le file del Crema, mentre Cascione non ritocca gli undici in campo. Il Crema sembra aver ritrovato coraggio dopo la rete dell’1-1 e i primi minuti di gioco sorridono infatti ai lombardi, poco pericolosi comunque dalle parti di Urbietis. La prima chance della ripresa arriva al minuto 11 ed è di marca arancione. Macrì si allarga sulla destra e crossa in area, Barzotti prende il tempo al difensore ma mette la sfera a lato veramente di un soffio. Risponde al 16′ il Crema che va vicino al sorpasso con Recino, che fa lo slalom speciale in area e calcia da pochi passi, ma Urbietis stavolta è bravo a mettere in angolo con un intervento salva risultato. Al 18′ triplo cambio in casa arancione: è il turno di Boccardi, Citro e Sighinolfi, che rilevano Barzotti, Caponi e Florentine. Al 25′ Boccardi va a segno, ma il direttore di gara aveva fischiato in precedenza un tocco di mano di Barbuti.
CALANO I RITMI
Nonostante le forze fresche inserite da Cascione, la Pistoiese fa fatica a rendersi pericolosa. Il Crema pare accontentarsi del pareggio, che per i lombardi sarebbe il secondo consecutivo. Alla mezz’ora il tecnico dell’Olandesina si gioca il tutto per tutto inserendo anche Ortolini al posto di un comunque positivo Macrì, uno dei pochi capaci di creare la superiorità numerica. Man mano che si avvicina il novantesimo la squadra arancione cala ulteriormente di ritmo, col solo Sighinolfi in grado di creare qualche grattacapo. La squadra è prevedibile e anzi è il Crema ad essere insidioso con un diagonale di Gallo che esce a lato non di molto. L’ultima mossa di Cascione è il 2005 Di Biase, ma anche questo innesto non serve niente: al triplice fischio di Giordani il punteggio è di 1-1.



