Il Ponte Buggianese ci prova ma nel match di ritorno non va oltre lo 0-0 contro lo Zenith Prato: i biancorossi salutano la Coppa
di Roberto Grazzini
Che la gara di ritorno della Coppa Italia di Eccellenza, giocata sul campo centrale del “Renzo Brizzi” di Margine Coperta, fra Ponte Buggianese e Zenith Prato non fosse esattamente in cima nei pensieri dei rispettivi allenatori lo si è capito alla consueta consegna delle formazioni. Anzi per quanto riguarda la compagine pontigiana, mister Gutili lo aveva già fatto intuire alla vigilia che si sarebbe affidato in toto alle seconde linee. Ed infatti il Ponte, con Martinelli tenuto precauzionalmente a riposo e nove titolari in panchina, ha schierato il solo centrale Chelini dell’undici di base. Anche la squadra laniera, forte del successo per 4-2 maturato al Chiavacci nel match d’andata pur schierando qualche titolare in più è arrivata in Valdinievole con nove giocatori in quota sui 20 convocati. Si è difesa con estremo ordine e diligenza, non disdegnando qualche veloce sortita offensiva. Il Ponte Buggianese delle cosiddette seconde linee ha provato a fare l’impresa e cioè segnare almeno due reti alla Zenith Prato e passare il turno ma non c’è stato niente da fare.
Così la squadra del presidente Graziano Toci è uscita per la verità con pochi rimpianti dalla competizione. Pochi gli spunti di cronaca e le emozioni in una match dove il ritmo stato invece sempre abbastanza alto. Sono i pontigiani come da copione a fare la partita mentre la compagine laniera tiene botta. La palla gol per i bianco rossi arriva quasi allo scadere: Perillo dalla media distanza calcia dritto per dritto e la sfera scheggia la traversa. Alla ripresa delle ostilità Mister Gutili allora mette in campo tutta l’artiglieria pesante a sua disposizione, inserendo Granucci, Nardi, Sali e Benvenuti. Però il rosso diretto rimediato da Perilllo per proteste complica parecchio le cose alla truppa di casa. Pur in inferiorità numerica i biancorossi del presidente Graziano Toci si gettano in avanti. Tuttavia lo 0-0 non si schioda ed a far festa è lo Zenith Prato
IL TABELLINO DI PONTE BUGGIANESE-ZENITH PRATO 0-0
PONTE BUGGIANESE: Grasso, Ferrari, Perillo, Zocco (70′ Benvenuti) , Citti R., Chelini, Secchi, Seghi, Stobbia (55′ Sali) Capetta (55′ Granucci) , Lo Russo (55′ Nardi) A disposizione .: Citti L., Saquella, Benvenuti, , Micchi, Nardi, Sali. Allenatore.: Enrico Gutili
ZENITH PRATO: Pellegrini, Ammannati, Braccesi, Castiello, Chiavacci, Ferrari (65′ Safina) Gianotti, Gonfiantini, Gori (80′ Maiolino), Mari, Parenti. A disposizione.: Brunelli, Caggianese, Diffini, Falteri Scardilli, Silva Reis, Saccenti. Allenatore Simone Settesoldi
ARBITRO: Andrea D Orta di Pisa
NOTE: terreno in buone condizioni. Espulso Perillo al 70′ per proteste.
IL PREVIEW
Primo turno infrasettimanale della stagione dedicato alla coppa Italia di Eccellenza. Al Ponte Buggianese, e soprattutto a mister Enrico Gutili, questo impegno di coppa non dispiace per niente. Anzi, capita proprio al momento giusto. Ricordiamo che la compagine biancorossa è chiamata a ribaltare il 4-2 subito al “Chiavacci” di Prato ad inizio settembre in gara uno al termine di una partita in cui la formazione ospite giocò alla pari (o forse meglio) dei lanieri dello Zenith ma fu punita al di là dei propri demeriti nel convulso finale.
Questo pomeriggio (21 settembre) al campo centrale del ”Renzo Brizzi” di Margine Coperta fischio d’inizio ore 15 per tentare la remontada. Il trainer fiorentino manderà in campo forze fresche e motivate, senza peraltro snaturare il proprio spregiudicato credo tattico. D’altronde avendo speso tanto nella trasferta di domenica scorsa a San Miniato e col delicato match contro la ambiziosa Cuoiopelli alle porte, qualche giocatore ha bisogno di tirare il fiato mentre altri, meno utilizzati per vari motivi devono mettere benzina nelle gambe e trovare la migliore condizione.
Stiamo parlando del portiere Grasso, del centrocampista Zocco e via discorrendo. Un turn over che servirà anche per capire su quali alternative tattiche e di uomini – il pragmatico Gutili potrà contare per l‘immediato futuro. La bella vittoria di San Miniato ha confermato quanto di buono fatto dal gruppo anche nella immeritata sconfitta all’esordio per mano del Certaldo ed il rientro di Chelini dietro ha dato ulteriore sicurezza al reparto arretrato. Insomma è un Ponte che sta imparando velocemente cosa il tecnico vuole in termini di gioco, ritmo ed agonismo e che cercherà di onorare nel migliore di modi l’impegno di coppa.



