Appuntamento esterno per il Ponte Buggianese, atteso dall’impegno sul campo dell’Armando Picchi, guidato da Nicola Sena
Di Roberto Grazzini
Nell’ammucchiata che si è formata al vertice del girone A di Eccellenza, ad appena una lunghezza di ritardo dai playoff si trova a proprio agio il Ponte Buggianese (punti 26) , nonostante il k.o. rimediato sul “neutro” di San Donato per mano della Cuoiopelli. Il calendario strizza l’occhio alla giovane armata di mister Enrico Gutili, attesa dalla trasferta in terra labronica, ospite dall’Armando Picchi Livorno, fanalino di coda del torneo. Le statistiche dicono che all’andata tale contesa finì in perfetta parità ma da allora al cammino spedito di Nardi e compagni ha fatto riscontro l’andamento lento dei livornesi guidati dal tecnico Nicola Sena, ex generoso e combattivo attaccante del Montecatini.
In settimana nel clan pontigiano il diktat è stato quello di non sottovalutare assolutamente questo delicato impegno, anche se prima vista la classifica del girone direbbe diversamente considerato che nelle diciotto partite sin qui disputate la formazione livornese ha collezionato un desolante zero alla casella delle partite vinte, in quanto i 7 punti in carniere sono frutto di altrettanti pareggi mentre ben 11 sono le battute d’arrresto. Tuttavia esaminando più attentamene i freddi numeri si evince che L’Armando Picchi, la via della rete bene o male la trova sempre , senza contare che finora non ha mai perso subendo più di due reti di scarto. E’, di fatto, una squadra viva ,tutt’altro che rassegnata che spera ancora di riacciuffare la penultima piazza, distante cinque lunghezze per evitare la retrocessione diretta e giocarsi la permanenza in categoria ai playout. Qualche problemino nel reparto arretrato per il Ponte Buggianese, privo nell’occasione dello squalificato difensore centrale Chelini.



