Impegno delicato per il Ponte Buggianese: in caso di successo, la formazione di Gutili ipotecherebbe la salvezza diretta
di Roberto Grazzini
Nessun anticipo in questo 23° turno del girone A del campionato di Eccellenza, che vedrà il Ponte Buggianese di Mister Enrico Gutili in campo domenica 25 febbraio (fischio d’inizio ore 14:30) allo stadio “Leporaia” di Ponte ad Egola, tana del Tuttocuoio (punti 19) dalla classifica piangente. La formazione pisana infatti langue il terzultimo posto in classifica a nove lunghezze sia dalla salvezza diretta che dal fanalino di coda Armando Picchi Livorno, a otto giornate dal termine della regular season. Sembra dunque molto difficile che i neroverdi possano riuscire a evitare i playout. In ogni caso, il blasonato club della zona del Cuoio cercherà di arrivare con il miglior piazzamento possibile nella griglia degli inappellabili spareggi.
Il Tuttocuoio ha nelle vesti di condottiero l’indimenticato Francesco “Ciccio” Tavano, che a 43 primavere ha appeso le scarpe al chiodo e alla metà del novembre scorso ha assunto la guida tecnica della squadra dove aveva militato fino ad allora. Tra i suoi collaboratori c’è pure il valdinievolino Gianni Capoccia, ex preparatore dei portieri di diverse società professionistiche. Sette giorni or sono, il Tuttocuoio ha impattato a rete inviolate nel derby con l’altrettanto pericolante San Miniato Basso. il Ponte Buggianese (punti 33) dal canto suo si presenta a questo difficile appuntamento rinfrancato dal successo casalingo dell’ultimo turno a spese del Camaiore. Tre punti pesanti e meritati che hanno consentito alla truppa biancorossa di rientrare in zona playoff, in quinta ruota solitaria. Il primo obiettivo stagionale, la salvezza anticipata, in caso di blitz in terra pisana sarebbe in cassaforte. A quel punto Nardi e compagni avrebbero modo di concentrarsi su qualcosa di maggiormente gratificante. Le ultime dalla sede pontigiana danno l’infermeria vuota. Riguardo i provvedimenti del giudice sportivo, il centrocampista Zocco ha scontato il turno di squalifica, mentre il difensore Cucinotta che era in diffida ha beccato il giallo rimediato col Camaiore che ha fatto scattare l’appiedamento forzato per una giornata.



