La peggior prova stagionale degli uomini di Del Re basta alla Gema per avere la meglio su una Piacenza imprecisa e rivedibile
Basta poco alla Gema per vincere il match casalingo contro la Bakery Piacenza e volare a quota 12 punti. Privi di Mazzantini gli uomini di Del Re hanno sfornato la peggior prova stagionale, rischiando di cadere per mano di quelli di Salvemini parsi neanche lontani parenti di quelli visti contro Avellino una settimana fa. Su tutte spiccano le prove di Mastrangelo e Korsunov in un netto passo indietro rispetto al match di Caserta.
GEMA MONTECATINI-BAKERY BASKET PIACENZA 66-62
Il gancio di Maglietti apre la sfida. Il 4/4 sui liberi di Mastrangelo per lui è un bel biglietto da visita, MA Sotto le plance è il Festival dell’errore da una parte e dall’altra. Al primo time-out di Del Re la Gema sta tirando con l’11%, avendo realizzato un solo canestro in movimento. Il 10-10 a fine primo quarto con le due squadre che sommate fanno un imbarazzante 0/16 da tre.
Il 17 porta bene perché solo al 17° tiro da tre del match arriva la retina. Le bombe di Korsunov e Savoldelli: è più facile segnare da fuori? Certo se Piacenza riesce a perdere qualsiasi pallone e a tirare con % bassissime anche il minimo sindacale rossoblù basta per fare 23-14. Basta anche poco perché tra errori e bombe ospiti in un baleno è 23-26 con uno 0-12 preoccupante. I passaggi più semplici diventano irraggiungibili, i piacentini finiscono ogni azione in lunetta e la Gema segna col contagocce. A metà gara è un laconico 27-27.
Nel segno di Pirani il terzo quarto che la Gema affronta con 6 falli a 1 dopo oltre 4 minuti. Menomale che nei liberi Piacenza continua la sua gara imprecisa. Ai termali non riesce l’allungo perché le medie rimangono bassissime e il +6 per il 41-35 è quasi oro. A Mastrangelo riescono anche i canestri impossibili mentre le triple da una parte e dall’altra sono più rare della puntualità a Trenitalia. La ditta due P Passoni e Pirani con un ottimo quarto chiude sul 51-46 a 10′ dal termine.
La tripla di Corgnati allunga +8 i suoi sul 54-46 in una miriade di palle perse, passaggi sbagliati e falli dubbi. Mastroianni urla per provare a svegliare i suoi, ma la leggerezza con cui accompagnano certi tiri non fa sperare in un miglioramento emiliano. La seconda e la terza bomba di Korsunov mettono un chiaro segnale sul match. Si rivede Di Pizzo che da sotto fa 64-51. Un leggero appannamento termale e torna -4 la Bakery con Mastroianni, definitivamente dimessa dopo l’errore in fase di costruzione a 5 secondi dal termine per il definitivo 66-62.
IL TABELLINO DI GEMA-PIACENZA 66-62
Gema: Benedetti NE, Mazzantini NE, Soare NE, Korsunov 11 (0/2, 3/10), Savoldelli 3 (0/2, 3/10), Pirani 10 (5/6, 0/2), Mastrangelo 14 (4/4, 0/4), Corgnati 5 (0/1, 1/3), Dell’Anna 3 (1/1, 0/4), Passoni 10 (2/2, 1/4), Di Pizzo 10 (4/8). Allenatore: Del Re.
Piacenza: Witshire 10 (0/1, 2/7), Criconia 3 (0/2, 1/11), Soviero 16 (5/8, 6/9), El Agbani (0/2), Marchiaro (0/2 da tre), Mastroianni 11 (4/8, 0/5), Maglietti 4 (3/8, 1/2), Perugino NE, Manenti 8 (4/7), Besedic 5 (1/4, 1/1) Alberici NE. Allenatore: Salvemini.
Arbitri: Paglialunga e Lanciotti.
Parziali: 10-10, 27-27, 51-46



