Si riporta da sola in testa la Fabo che batte tra le mura amiche anche Desio. Sugli scudi un sontuoso Sgobba, mattatore da tre
Fa 5 su 5 in casa la Fabo che ha la meglio anche di una disordinata Desio capace di prendere un duro svantaggio e non recuperarlo più. Ottima prova d’intesa per gli Herons in una gara fatta durare ben poco da Natali e compagni. Troppo alterna la compagine lombarda – priva di capitan Mazzoleni – che offensivamente sbaglia tanto e difensivamente si mostra troppo fragile. Spiccano nei padroni di casa i 23 punti di Sgobba che con il 5/5 da tre si erge a gran protagonista del match. Con la caduta della Pielle ritorna la vetta solitaria per il team del presidente Luchi in attesa della trasferta in casa di Brianza.
FABO HERONS MONTECATINI-RIMADESIO DESIO 88-75
Nella partenza rivedibile della Fabo spicca comunque la tripla di Sgobba, l’unico ad inventarsi qualcosa in 3 minuti di poca intraprendenza termale: 5-9. Cinque punti di Sgobba, due di Benites e tre di Chiera: il 10-0 di parziale porta sul 15-9 gli Herons. Si impappina sottocanestro Desio, costretta a tirare da lontanissimo e male. Sodero riporta i suoi sul -2 perché sbaglia tanto la Fabo permettendo l’aggancio coi liberi di Caglio: 15-15 dopo 8′, ma l’assolo finale termale fa chiudere 21-15 il primo quarto.
Il tecnico di Natali apre il secondo quarto che con altre sue due giocate rimettono avanti 26-19 i suoi. Troppa libertà al centro per i lombardi che entrano e affondano. La classe termale però si vede nei momenti di difficoltà e al 16′ è 39-29 con la tripla di Benites. La tripla di Chiera porta avanti +11 i suoi. Risulta rischioso lasciar Maspero e Sodero in libertà, ma Klanskis non fa paura: all’intervallo lungo è 47-40.
In due minuti si rimette a -5 Desio, ma un altro allungo Fabo riscaccia i lombardi indietro sul -10. La tripla di Chiera porta il massimo vantaggio Fabo del +13: 59-46. Fallisce l’occasione di chiuderla la Fabo che sbaglia tantissimo sottocanestro. Se si sommano anche i tanti contropiedi sbagliati e i falli in attacco il bottino-Herons è magro. Infatti Desio rimane attaccata e all’intervallo rimane sul -10 grazie alla magia allo scadere di Chiera.
Il gioco da 3 di Chiera dopo un’altra penetrazione delle sue e il canestro di Natali fa +15. Sodero si attira le ire della tifoseria termale, ma il tecnico che Gallazzi si subisce è il secondo per lui e deve abbandonare la panchina sul -17. Si perde la tripla di Sodero, le tre di Sgobba per il massimo svantaggio dei suoi sul -21. Ormai la gara è una pura formalità e nel finale si innalza il coro “La capolista se ne va” perché le ottime notizie arrivano da Livorno con la Pielle caduta sotto i colpi di Omegna.
IL TABELLINO DI FABO-DESIO 88-75
Fabo: Benites 7 (2/2, 1/3), Carpanzano 10 (4/5, 0/2), Chiera 14 (2/3, 3/7), Natali 12 (4/5, 1/4), Longo 1, Arrigoni 8 (4/7), Magrini, Lorenzetti 4 (1/2, 0/1), Giancarli 5 (1/1), Dell’Uomo 4 (1/3, 0/4), Lorenzi, Sgobba 23(2/5, 5/5). Allenatore: Barsotti.
Desio: Klanskis 8 (3/7), Caglio 4 (1/1, 0/1), Valsecchi 4 (2/5, 0/1), Tornari 6 (1/1, 0/1), Giarelli 11 (5/7), Colzani, Maspero 17 (5/9, 2/4), Elli (0/1), Sodero 15 (4/9, 1/4), Baldini 10 (2/8, 0/2). Allenatore: Gallazzi.
Arbitri: Bernassola e Di Gennaro.
Parziali: 21-15, 47-40, 65-55




