Fabo, concluso il giro di boa: si riparte con Piacenza

Conquistate le finali di coppa Italia e chiuso il girone d’andata in testa, la Fabo inizia quello di ritorno ospitando la Bakery Piacenza

Peccato per la Fabo che non giochi nel torneo di calcio argentino: lì almeno il campionato di apertura se lo sarebbe guadagnato. Poco male: domenica al Palaterme arriva Piacenza ed è subito il momento di confermare quanto di buono visto a Crema. Oddio, la tecnica della squadra di Barsotti è venuta fuori alla distanza, concedendo troppo ai lombardi, incapaci di chiudere il match nonostante i 16 punti di vantaggio. Bravi Natali e compagni a non mollare mai e rifarsi sotto, conquistando due punti pesantissimi.

FABO HERONS MONTECATINI-BAKERY PIACENZA domenica 14/01 ore 18

Il mantra di domenica sarà quello di non ripetere gli errori fatti sette giorni prima e azzannare subito la Bakery. Un po’ come un girone fa quando il 13 a 28 per la Fabo nel primo quarto mise subito in chiaro le intenzioni dei barsottiani che iniziarono la stagione con il piede giusto. E con il piede giusto devono continuare, anche se il Piacenza che arriverà al Palaterme sarà tutta un’altra squadra. Tre mesi fa infatti gli emiliani giunsero con alle spalle un fresco cambio di allenatore con l’arrivo di Giorgio Salvemini che un girone dopo ha dato un’impronta maggiore alla sua squadra.

I suoi infatti arrivano dal bel successo su Caserta che ha mitigato i ko contro Rieti e Fiorenzuola. Attenti però: i piacentini hanno battuto Omegna ed espugnato tosti parquet come quelli di Avellino e Sant’Antimo. Una partita insidiosa quindi per la Fabo che arriva dopo il traguardo di Crema e che, se affrontata con lo spirito sbagliato, rischia tantissimo. Piacenza tira tantissimo da 3 e, con percentuali importanti, riesce a giocare alla pari. A livello difensivo pratica una difesa da squadra esperta, lasciando pochi spazi nelle retrovie.

Con la partenza di Marchiaro è arrivato Bertocco che lo scorso anno ha militato nella Sangiorgese, dimostrandosi giocatore con tanti punti nelle mani e completo a livello offensivo. Maglietti agisce come play, rapidissimo a rubare palloni e se gli esterni sono i due grandi tiratori Wiltshire e Criconia, i lunghi rispondono al nome di Besedic (pedina d’esperienza ed ex A2 slovena) e Mastroianni (buona tecnica vicino al canestro e vero giramondo italiano). In panchina il play Soviero, El Agbani e Manenti completano la squadra.

Gare in programma e classifica

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), da anni si occupa di pallavolo toscana dedicandole con devozione i sabati da ottobre a maggio


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