Anche in Valdinievole possono vantarsi di aver visto da vicino “Rombo di tuono”. I racconti e le foto delle visite di Gigi Riva
In questi giorni in cui l’Italia del pallone ricorda il suo immenso campione, tuttora il miglior realizzatore “all time” in azzurro, alcune più o meno vecchie istantanee consacrano il passaggio di “Rombo di Tuono” in Valdinievole e relativi aneddoti . La prima foto (quella sopra, ndr) risale alla metà degli anni ’80, in piena estate. Il Cagliari era in ritiro a Montecatini, dove faceva un caldo bestiale. A fine allenamento, quando la mosca cede alla zanzara, già in veste di dirigente del club, il buon Gigi si godeva qualche attimo di relax in compagnia dell’immancabile sigaretta, pur “importunato” da un giovanissimo Gianni Capoccia , allora ancora tra i pali della porta dei termali. «Parlammo della Sardegna e di quanto fosse bella» ricorda il buon Gianni, poi apprezzato preparatore di numeri uno tra i pro.

Quindi il salto temporale ci porta direttamente al febbraio del 1993. L’Italia di Sacchi stava preparando la delicata trasferta in Portogallo, valida per le qualificazioni al Mondiale USA 94. Gli azzurri sono in ritiro a Coverciano e scelgono lo stadio “Mariotti” per disputare un test amichevole contro la Primavera del Parma. Mai vista tanta gente in via di Maratona. Alla fine saranno circa 6. 000 coloro che riusciranno a varcare i cancelli di ingresso. Una giornata memorabile immortalata da stampa e tv come la foto scattata negli spogliatoi da Paolo Nucci, storico immortalatore professionista di immagini con il team manager Gigi Riva in primo piano, mister Arrigo Sacchi, i presidenti del Montecatini Calcio di allora Piero Papini e Moreno Zinanni, capitan Maldini ed il sindaco Carlo Vannini.

A chiudere l’album la rimpatriata con il compagno di squadra Raffaello Vescovi da Lamporecchio, storica bandiera del Cagliari. Da qui in poi la storia finisce e comincia la leggenda.



