Vincono e convincono Atletico e Quarrata, mentre Aglianese e CQS sono in piena crisi. Passivo pesante per il Tempio
Domenica 1 dicembre, ore 14:30, è tornata in campo la Prima Categoria toscana. Netta divisione tra le cinque pistoiesi: due sono in piena lotta per le zone nobili, mentre le altre tre annaspano nei bassifondi.
CQS PISTOIA – ROMAGNANO CALCIO (GIRONE A) 0-1
Quinta sconfitta consecutiva per il CQS, ancora una volta incapace di segnare e in piena crisi di classifica e di risultati. La sfida col Romagnano era il classico match da non perdere, e così non è stato. Il fattore campo ha fin qui inciso ben poco nei risultati dei pistoiesi, ma questa era l’occasione giusta per il riscatto. Montuori &co. avevano lasciato sensazioni positive dopo la caduta col Capannori, ma una sconfitta del genere demoralizza, e non poco. Adesso la zona playout è realtà e l’ultimo posto della classifica dista appena tre punti. Il girone di ritorno e il mercato sono alle porte, occorre invertire la rotta quanto prima.
CAPEZZANO PIANORE – UNIONE TEMPIO CHIAZZANO (GIRONE A) 3-0
Passivo pesante in provincia di Lucca per i ragazzi di mister Nencini. Stavolta il “giant killing” non riesce e il più classico dei testa-coda finisce in favore della capolista. Troppo il divario tecnico tra le due squadre. Sul doppio vantaggio del Capezzano Pianore Paolantonio ha avuto l’occasione di far rientrare i suoi in gara, ma il tiro non è entrato e poco dopo i biancorossi hanno sigillato la partita. Partite del genere, per una squadra giovane e in piena lotta salvezza, sono l’occasione ideale per mettersi in mostra, poiché una sconfitta è più che preventivabile. Il vero match-point sarà però settimana prossima quando, in quel di Chiazzano, il Tempio ospiterà un CQS in piena crisi e distante appena tre punti.
ATLETICO CASINI SPEDALINO – PRATO NORD (GIRONE D) 2-0
Primi gol e prima vittoria interna della stagione per l’Atletico, ormai saldamente settimo e a -2 dal quinto posto. La punizione di Sapio prima e il gol di Cecchi poi lasciano a secco il Prato Nord, mai veramente in partita. I rossoblù non si sono dimostrati all’altezza dell’avversario e restano quart’ultimi in classifica, mentre lo Spedalino vola sempre più in alto. Le sfide di inizio anno avevano dato ottimi segnali, ma affrontare un campionato da neopromossa è sempre durissimo. Il grande lavoro di mister Marchiseppe e del suo staff sta pagando alla grande, ma la stagione è ancora lunga. Il primo obbiettivo degli arancio-blù è la salvezza ovviamente, ma trovando continuità non è certo un’utopia quella dei playoff.
QUARRATA – SAN GODENZO (GIRONE D) 2-1
Prestazione un po’ a due facce per il Quarrata, spregiudicato e dominante nel primo tempo, meno propositivo e costretto a difendersi nel secondo. Il San Godenzo ha subito l’arrembaggio iniziale dei mobilieri, culminato col doppio vantaggio a firma Di Biase e Tripi. Il grave infortunio di Venturi E. ha motivato ancor di più la squadra di mister Diodato, compatta più che mai. La rete di Vallaj ha dato l’avvio alla grande sofferenza del secondo tempo. Il reparto difensivo quarratino ha però tenuto alla grande, finendo per concedere poco e nulla nonostante l’assedio dei fiorentini. Questa vittoria, in concomitanza col pari del Settimello, avvicina ancor di più la vetta e ribadisce, se mai ce ne fosse bisogno, la forza del Quarrata.
SAGGINALE – AM AGLIANESE (GIRONE D) 3-1
Sconfitta alquanto preoccupante per l’Aglianese, già reduce da svariati risultati negativi. Il vantaggio iniziale di Benedetto aveva illuso i neroverdi, rimontati già a fine primo tempo e poi affossati definitivamente nella ripresa. Le reti di Susini, Ermini e Dreoni sono bastate per assicurarsi i tre preziosissimi punti al Sagginale. I biancorossi sono così usciti dalla zona rossa, ormai pericolosamente vicina alla squadra di mister Matteoni. L’Aglianese aveva iniziato questo campionato con grandi ambizioni, ma adesso la situazione è alquanto preoccupante. Il rischio di restare invischiati nella lotta salvezza c’è, ed è più concreto del previsto. Le ultime uscite raccontano di una squadra insicura e poco fluida in attacco. Ad ora il principale obbiettivo è quello di ritrovare un po’ di tranquillità: farlo prima della fine del girone d’andata sarebbe l’ideale.


