Pistoia ancora sconfitta: Paschall e Forrest i migliori contro Tortona

I biancorossi di coach Markovski continuano a palesare le stesse difficoltà: serata negativa per Rowan e Silins, capitan Della Rosa accende il tifo

SEMAJ CHRISTON 5,5: dopo il grande impatto iniziale il play biancorosso appare meno pimpante, di pari passo con il calo dell’intera squadra. Per tutto il primo tempo è in ombra ed in generale si prende molte meno responsabilità del solito. Cresce nella ripresa dove trova qualche soluzione personale vincente pur faticando ad imporsi con continuità in penetrazione. Positivi i 7 assist distribuiti ai compagni, meno l’efficacia in difesa dove Kuhse gli scappa in più di un’occasione.

GIANLUCA DELLA ROSA 6: entra con il complicato compito di contenere Vital nel momento migliore dell’esterno di Tortona ma non si fa intimorire. Tutt’altro, lo sfida in attacco scappandogli e segnando in appoggio. Il suo ingresso in campo risveglia un PalaCarrara dal clima atipico dovuto all’assenza della Baraonda, il capitano è tra i più incitati dai tifosi presenti e il clamore è ripagato con una tripla che riesce ad infiammare anche il freddo palazzetto. Il coach lo ripaga con ben 17 minuti, affidandogli anche l’incombenza di mordere le caviglie Kuhse nei possessi finali. Con lui in campo la squadra cambia faccia, il plus/minus di +11 ne è testimonianza statistica.

MICHEAL ANUMBA S.V.: dopo due giornate passate in panchina il numero 3 torna a farsi vedere sul parquet. Appena 5′ minuti per riassaporare un minimo il contatto con la pallacanestro giocata.

ERIC PASCHALL 6,5: 28 di valutazione e una nuova serata da protagonista per l’ex Golden State, senza alcun dubbio il giocatore di maggior caratura della squadra. Anche contro Tortona, Eric mette in mostra tutte le sue qualità offensive, attaccando ripetutamente i marcatori avversari lucrando falli e canestri in appoggio. In difesa sfrutta la forza fisica per tenere lontano da canestro Biligha e raccoglie anche 7 rimbalzi, un lusso vista la differenza nel fondamentale. Il suo apporto sarà essenziale per rialzarsi da questa serie negativa.

MAVERICK ROWAN 5: con lui in campo la squadra soffre tremendamente in difesa. Strautins gli passa avanti pressoché ogni volta che esce dai blocchi, riuscendo spesso a tirare con ampio spazio. Anche l’energia al rimbalzo è inferiore al solito, così come l’incisività in attacco. A saltare all’occhio sicuramente i pochi tiri presi rispetto al solito così come un pessimo plus/minus da -14. Anche per questo coach Markovski lo tiene fuori nel decisivo finale.

MAURICE KEMP 6: l’innesto a stagione in corso senza dubbio più azzeccato. Solido sui due lati del campo, Kemp è anche stasera pulito in attacco e concentrato in difesa. Esperienza e atletismo al servizio della squadra, due caratteristiche in cui Pistoia peccava. Da quando è arrivato è sempre tra i migliori per consistenza e continuità di rendimento. Averlo al top della condizione sarà fondamentale per il prosieguo della stagione.

MICHAEL FORREST 6,5: inizio sprint per la guardia biancorossa, caldissimo fin dai primi possessi da oltre l’arco. Alla fine saranno ben 6 le bombe su 9 tentativi per un totale di 24 punti e la palma di top scorer della serata. Nel primo quarto è lui a tenera galla Pistoia, prima di calare nella parte centrale della gara. Torna a pungere nel finale, ancora chirurgico dai 6,75. Quando parte in palleggio è un motorino imprendibile per quasi ogni avversario, l’unica pecca risiede in difesa, e gli esterni avversari ne vanno a nozze.

KARLIS SILINS 5: la sua partita l’analizza bene coach Markovski in sala stampa. Un ottimo giocatore in fase offensiva, specie in situazione di pick and pop, meno in fase difensiva e specialmente contro avversari dalle caratteristiche di Kamagate. L’atletismo del francese lo mette in enorme difficoltà, con il lungo di Tortona a soffiargli 14 rimbalzi di cui 7 in attacco e passargli sopra in diverse occasioni. Non va meglio in realtà nemmeno quando in campo c’è Zerini, astuto a rubargli il pallone a rimbalzo tre volte nella stessa azione. Una serata da dimenticare, considerando che anche in attacco arrivano solo 8 punti con tre errori su tre triple tentate.

COACH ZARE MARKOVSKI 6: la sufficienza è meritata solo per la decisione pesante presa sul finale di gara, quando lascia a sedere un Rowan ancora una volta dannoso in difesa a dispetto di tutto e tutti. La squadra prosegue a manifestare gli stessi problemi “strutturali” – così li ha definiti in sala stampa – a cui il tecnico sta tentando di porre rimedio giorno dopo giorno provando a costruire una parvenza di gruppo. Ancora una volta però il finale di gara risulta fatale. Per l’assenza di lunghi denunciata in sala stampa si interverrà in sede di mercato?

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