Non c’è pace in casa Pistoia Basket: saluta anche Zare Markovski dopo le sei sconfitte di fila. Panchina affidata allo sloveno Okorn
Nemmeno le festività natalizie hanno riportato il sereno in casa Pistoia Basket. Dopo il ko, il sesto consecutivo, contro Tortona, erano sorti alcuni dubbi sulla permanenza di Markvoski sulla panchina biancorossa. Dubbi che sono stati sciolti pochi minuti fa, quando l’Estra ha annunciato il termine dell’esperienza pistoiese del coach macedone. Nuovo avvicendamento dunque sulla panchina del Pistoia Basket, che in appena tre mesi di campionato ha già visto quattro capi allenatori differenti (Calabria, Valerio, Della Rosa e Markovski). Il quinto coach della stagione sarà lo sloveno Gasper Okorn, classe 1973, attuale commissario tecnico della Nazionale ungherese.
IL COMUNICATO DEL CLUB
A.S. Estra Pistoia Basket 2000 comunica che Zare Markovski non è più l’allenatore della prima squadra. Contestualmente la società sta lavorando per arrivare ad una risoluzione consensuale dell’accordo con il coach. Al tecnico va comunque il ringraziamento della società per l’impegno e la professionalità dimostrata in queste settimane. Il nuovo capo-allenatore di Estra Pistoia Basket 2000 sarà Gašper Okorn, nato a Lubiana il 9 aprile 1973, e attuale commissario tecnico della Nazionale ungherese. Coach Okorn è già arrivato questa mattina in città per assistere all’allenamento della squadra: sono state avviate tutte le pratiche burocratiche per il suo tesseramento ma non sarà in panchina in occasione del match di domenica alle ore 19.30 al PalaLeonessa contro la Germani Brescia.
LE PRIME DICHIARAZIONI DI COACH OKORN
«Sono molto felice di arrivare a fare il coach a Pistoia – afferma coach Okorn – è una grande occasione per me, sicuramente le mie motivazioni sono molto alte e voglio dare il mio meglio qui in Italia. So che quella che stiamo vivendo non è una situazione perfetta per la squadra ma sono ottimista e guardo positivo: posso solo promettere di dare il meglio di me stesso per arrivare alla fine della stagione ed essere tutti soddisfatti per i risultati ottenuti. So che qui ci sono tifosi speciali: mi auguro che potranno venire alle partite, che ci potranno aiutare e spero che possano essere soddisfatti di quello che vedranno. Adesso c’è da lavorare e giocare per loro».



