Estra, il 2024 si chiude con l’ancora temibile Brescia

Dai play-off giocati con l’Estra Pistoia, Brescia è rimasta un top team. Sei vittorie di fila e un Bilan in formato MVP

L’anno solare 2024 dell’Estra Pistoia si chiuderà proprio, gioco del destino, al PalaLeonessa di Brescia. Insomma, dove i biancorossi andarono a giocarsi la scorsa edizione dei play-off dopo una stagione capolavoro. Molte cose sono cambiate, è chiaro, specie in via Fermi. Ma la sfida con i lombardi, oltre a rammentare importanti e storici traguardi, rimane senza dubbio tra le più stuzzicanti. Anche e soprattutto per il valore attuale dell’avversaria. La Germani, infatti, ha smentito da subito le opinioni riguardo ad un ridimensionamento del progetto e continua ad essere tra le squadre da battere dell’attuale Serie A.

In estate sono partiti coach Alessandro Magro, il miglior sesto uomo C.J. Massinburg, il senatore John Petrucelli, Kenny Gabriel, Mike Cobbins, Nicola Akele e ovviamente l’attuale play dell’Estra Semaj Christon. Diversi cambiamenti a roster, dunque, cui la proprietà capeggiata da Mauro Ferrari ha saputo far fronte in ogni sua componente. In primis, affidando la panchina al debuttante Peppe Poeta dopo il suo biennio di apprendistato sotto Ettore Messina a Milano. In seguito mettendogli a disposizione un roster ancora estremamente competitivo e che anche quest’anno sarà impegnato esclusivamente in campionato. Il tutto tra importanti conferme e ottimi nuovi innesti.

IL ROSTER DI BRESCIA

La prima importante novità è in regia, dove è stato ingaggiato il montenegrino Nikola Ivanovic, che nel 2017 trascinò Capo d’Orlando ai play-off per poi giocare anche un biennio alla Stella Rossa. Un atleta esperto (classe ’94) che ha messo finora insieme 14.7 punti di media con discrete percentuali dal campo. Il compagno ideale sugli esterni per il capitano dei bresciani Amedeo Della Valle, ancora fulcro inamovibile della Germani con i suoi 16 punti a gara. Arrivo non da meno quello dell’ex Scafati Demetre Rivers, anch’egli oltre la doppia cifra di media ed efficace in entrambe le fasi.

Passando sotto i tabelloni, curriculum invidiabile anche per il senegalese Maurice Ndour. Lungo verticale e atletico, il giramondo nativo di Sindia ha finora messo insieme 9.9 punti e 4.8 rimbalzi di media. Ma ovviamente le sorti di Brescia passano ancora una volta dall’esperienza e dalla classe di Miro Bilan. Il pivot croato con il suo 23.3 di valutazione è ad oggi il miglior giocatore del campionato e viaggia sulla doppia doppia di media: 16.1 punti e 10.2 rimbalzi. Double-double raggiunta, tra l’altro, in metà delle gare sin qui giocate. Primeggia inoltre nella voce delle carambole catturate in attacco (4.3 a partita): l’Estra è quindi più che avvertita.

Passando alla panchina, resta un fondamentale pezzo dello scacchiere lombardo Jason Burnell. In Italia sin da quando ha chiuso la sua esperienza collegiale, l’ala classe 1997 assicura ancora 11.8 punti e 4.1 rimbalzi ad allacciata di scarpa. Rinforzo di lusso, invece, la combo-guard ex Tortona Chris Dowe, giocatore perfetto per il sistema quanto per le proprie iniziative in attacco. E non va dimenticato ovviamente un altro ex della gara, alla sua terza stagione con Brescia: David Cournooh è sempre più che un’alternativa per gestire i minutaggi. Ad allungare ulteriormente le rotazioni l’ala Joseph Mobio (tante promozioni dall’A2 per lui) e il veterano ex capitano di Varese Giancarlo Ferrero.

ESTRA, GUARDA CHE BRESCIA

In questa stagione la prossima avversaria dell’Estra Pistoia non ha quasi mai mostrato punti deboli. Solo Trapani è riuscita infatti a dominare per tutto l’arco della partita (al PalaLeonessa tra l’altro) mentre l’Olimpia Milano è riuscita ad averla vinta solamente negli ultimi possessi. Sono state quindi solo due le sconfitte per ora rimediate dagli uomini di coach Poeta in campionato. E il motivo, insieme alla striscia ancora aperta di sei successi consecutivi, è spiegato sempre dai numeri.

Brescia è infatti tra i tre attacchi più prolifici del campionato, segnando difatti 90.4 punti di media dietro solamente a Trapani e Trento, ossia le altre due più in alto in classifica. Inoltre la Germani è la squadra con le percentuali totali al tiro più alte della lega, visto che buca la retina con il 50.1%. Il tutto è la somma della precisione che Della Valle e compagni hanno sia da dentro l’area (55.9%) che da fuori (39.1%): in entrambi i casi rimangono sul podio generale del campionato.

Attualmente seconda in classifica dietro solamente a Trento, la compagine lombarda non può certo contare ad oggi sulla difesa migliore del campionato. Parliamo infatti di 85.6 punti subiti di media, che diventano addirittura 91.4 limitatamente alla gare casalinghe (dove sicuramente incidono i confronti con Trapani e Virtus Bologna). Qualora queste ultime statistiche migliorassero in questa seconda parte della stagione, allora Brescia diventerebbe ancora di più una candidata protagonista della post-season. Ad oggi, comunque, la sfida di domenica sera resta proibitiva per i biancorossi.

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