«Loro come Trieste, se non giochiamo bene in difesa non abbiamo chances. Chiedo ai tifosi di venire a sostenerci», così il tecnico alla vigilia del match
Vigilia di una sfida fondamentale per Estra Pistoia. Domani al PalaCarrara – ore 19 – sarà tempo di palla a due contro l’Openjobmetis Varese. La prima al giro di boa. La prima di una serie di sfide vitali per la permanenza in Serie A. Al momento salvi col terzultimo posto in classifica, i biancorossi avranno probabilmente bisogno di più dei 6 punti raccolto in tutto il girone d’andata.
Per questo l’attenzione di tutto l’ambiente e di coach Gasper Okorn è rivolta al 100% alla partita di domenica 19 gennaio. Vincere permetterebbe di interrompere la striscia negativa da record, di tornare a muovere la classifica e di ottenere un boost a livello mentale.
PRIORITÀ ALLA DIFESA
Come sempre dal suo arrivo, il tecnico sloveno ha precisato innanzitutto come ogni successo passerà da un’ottima prestazione difensiva. «Stiamo lavorando nel cambiare mentalità in difesa ma non è facile – ha esordito in conferenza stampa -. È semplice a dirsi ma non a farsi. A mio avviso però, se non iniziamo a giocare bene in difesa non abbiamo chances. Non siamo una squadra che può segnare 100 punti a partita in scioltezza. Dobbiamo cercare di essere più pazienti in difesa, di mantenere il controllo. Ci stiamo lavorando duramente e continueremo a farlo, cercando di ottenere miglioramenti».
«Dopo queste prime due partite posso dire di conoscere meglio i miei giocatori – ha aggiunto -. Stiamo costruendo un sistema e siamo sulla strada giusta. Il fatto è che puoi anche lavorare duramente senza sosta ma se non riesci a vincere non serve a niente. Se lavori poco ma vinci, tutto andrà bene. Alla fine tutto si ridurrà al risultato. Se al termine delle quindici partite rimanenti non saremo 15esimi o 16esimi avremmo raggiunto l’obiettivo e tutti saranno soddisfatti. Dobbiamo vincere, non c’è altra strada. Tutti conosciamo il calendario. Il nostro destino sarà definito dai risultati delle prossime quattro partite».
UN’AVVERSARIA SUPER OFFENSIVA
Una fase difensiva che acquista ancora più importanza se di fronte c’è una squadra così improntata all’attacco come quella di coach Mandole. Una filosofia di basket simile a quella già vista a Trieste, con tanti realizzatori di qualità e capacità di correre il campo con rapidità. Per questi motivi, Pistoia dovrà riuscire ad aumentare il proprio livello difensivo.
«Varese è una squadra molto simile a Trieste – ha spiegato il tecnico sloveno -. Amano giocare a campo aperto, con break veloci per concludere l’azione nei primi 5-6 secondi. Giocano tanto l’1vs1, puntano molto all’isolamento individuale. Un squadra molto specifica che vuole correre piuttosto che giocare azioni offensive molto ragionate. In campo schierano molte guardie contemporaneamente, non utilizzando i 4 spot classici. Un gioco orientato molto all’attacco e alla velocità. Sappiamo quello che dobbiamo fare. Cercare di “sopravvivere” i primi secondi e mettere in campo una difesa forte. Se non saremo in grado di farlo per noi saranno grossi problemi come accaduto nel primo tempo di Trieste».
Se da una parte Varese può vantare il quarto miglior attacco del campionato, dall’altro staziona all’ultimo gradino nella classifica delle migliori difese. Un particolare sicuramente da sfruttare al massimo per Pistoia. «Sono due caratteristiche che vanno di pari passo – ha commentato Okorn -. Sappiamo che le squadre molto offensive possono concedere qualcosa di più in difesa. Sarò chiaro: se riusciremo ad essere pazienti quando li attacchiamo 5vs5, senza cercare di andare alla loro velocità ma giocando con calma, facendo anche 2-3 blocchi per il pick and roll in un’azione, la loro difesa cadrà. Dipenderà da noi e non da Varese. Spero che riusciremo a mettere sul campo il nostro piano. L’errore più grosso sarebbe andare al loro ritmo su e giù per il campo, tirando nei primissimi secondi dell’azione. Andare al loro passo sarebbe un suicidio. Chi resta fuori? La squadra sarà la stessa vista a Trieste».
L’APPELLO AI TIFOSI
Dopo il sold-out nel match con Milano, contro Varese quantomeno la Curva Pistoia tornerà ad essere piena in ogni ordine di posto. Un buon segnale per coach Okorn, il quale punta tanto sull’aiuto del pubblico per risollevare le sorti della squadra. «Voglio dire ai tifosi di venire a sostenerci perché abbiamo bisogno di loro – ha affermato il capo allenatore di Estra -. Restano quindici turni da giocare, quindici occasioni per salvarci. Ora dobbiamo iniziare a lottare per sopravvivere ogni domenica. Sono felice se i tifosi apprezzano il mio modo di essere ma per quanto mi faccia piacere, allo stesso tempo non basta. Io voglio solo aiutare a risolvere questa situazione, mettendo a disposizione la mia conoscenza nel mondo del basket, la mia energia e il mio carattere. Posso garantire che lotterò per Pistoia fino all’ultimo dannato giorno se sarà necessario. Non mollerò fino a che non sarà finita la stagione».
«Per questo chiedo ai tifosi di portarci energia e che questa possa riflettersi anche sui giocatori – ha proseguito -. Magari riusciremo ad essere maggiormente una squadra e capire che siamo qui per combattere tutti insieme per i nostri obiettivi. Per me è molto importante e spero che anche la mia squadra abbia questo carattere. Dobbiamo iniziamo a credere nella possibilità di cambiare volto alla stagione. Domani contro Varese sarà tutto o niente. Non ci sono alternative, dobbiamo vincere la partita. Non mi importa se questo metterà pressione. Dobbiamo vincere a tutti i costi e chiedo ai tifosi di aiutarci ad ottenere questo successo».



