La Pistoiese surclassa il Prato e regala una grande gioia ai tifosi arancioni. Oltre 2600 spettatori sugli spalti per un derby spettacolare
Una Pistoiese formato super disputa un gran derby e vince senza discussioni contro un Prato molto remissivo, che dopo il gol di Simeri di fatto è uscito dal match, non rientrandoci praticamente più. Gli arancioni hanno avuto il giusto approccio alla gara, hanno aspettato il momento giusto per colpire e poi sono diventati padroni del campo.
La squadra di mister Villa a tratti ha espresso anche un bel gioco e ha meritato il raddoppio, trovato solo nel finale con Maloku, mentre in precedenza un ottimo Fantoni aveva negato il gol prima a Simeri e poi a Pinzauti. Un derby giocato bene dall’Olandesina, senza timori reverenziali, con la giusta testa e senza farsi prendere dall’ansia di una partita così delicata. Da evidenziare anche la capacità della squadra di stare sempre in partita col giusto piglio, senza cali e momenti di difficoltà.
Sicuramente l’ambiente bellissimo ha aiutato la Pistoiese. Una gara giocata infatti in una bella giornata di sole, con il manto erboso finalmente in belle condizioni e con una cornice di pubblico importante, una rarità in Serie D. Un tifo caldo, con le due tifoserie che si sono “beccate” per tutta la gara ma senza episodi problematici né prima né dopo la gara ed anche questo è il bello del derby. Poi quel gol di Maloku nel finale sotto la curva Nord ha suggellato una grande vittoria, al culmine di un match in cui la superiorità della Pistoiese è stata totale.
VITTORIA DI SQUADRA. SIMERI GIGANTEGGIA
La vittoria è di squadra e tutti i giocatori orange scesi in campo hanno ampiamente fatto il loro dovere. Una Pistoiese, che ha giocato con organizzazione, con buona qualità e con grande fame, e una voglia matta di regalare una giornata di gioia al popolo arancione. Simone Simeri ha veramente fatto la differenza e ha dimostrato, anche se non ce n’era bisogno, tutto il proprio valore come calciatore e leader tecnico e caratteriale.
Un attaccante totale che sa fare tutto e che in carriera ha giocato quasi sempre in categorie superiori, spesso anche con risultati eccellenti. Il gol che ha realizzato è di pregevole fattura, perchè il tiro con ci ha trafitto Fantoni è chirurgico: da quella posizione la porzione di porta era veramente poca, ma lui ha calciato di precisione, con la palla che ha incocciato il palo e si è insaccata. Il numero nove avrebbe potuto anche raddoppiare, ma alla fine è la prestazione che ha impressionato e che è rimasta nelle memorie di chi era presente al “Melani”.
L’attaccante napoletano si è inserito perfettamente nello spogliatoio arancione ed è entrato subito in sintonia con l’ambiente arancione. Un giocatore forte, ancora giovane forse per “scendere” in Serie D, che ha qualità ed ha fatto prestissimo a trovarsi in campo con i compagni. La speranza è che la squadra, giochi così fino alla fine, ma soprattutto che la società abbia la forza per trattenere gran parte di questa rosa, per essere protagonisti fin dall’inizio nella prossima stagione.
DIECI GARE ALLA FINE DEL CAMPIONATO
Archiviato il derby adesso mancano dieci gare, dove obiettivamente la Pistoiese può avere come concreta ambizione, quella di consolidare il quarto posto e magari andare a prendere e superare il Tau, che sembra in calo, anche dopo il ko interno di ieri. Chiudere al terzo posto ovviamente non cambierebbe tanto, anche perché comunque i playoff sarebbero (saranno) da vincere in ogni caso, però questa Pistoiese targata Villa, ha il dovere di dare il massimo fino alla fine e poi vedere dove arriverà.
Domenica prossima la Pistoiese andrà a far visita alla Sammaurese, penultima in classifica ma che nell’ultima giornata si è imposta in casa del Tau per 2-0. Poi ci saranno due gare in casa e poi le altre sette fino alla fine del campionato. La Pistoiese di ora è sicuramente molto più competitiva di quella di inizio stagione e anche se in questa stagione la possibilità di vittoria finale è svanita, la sensazione è che serva ripartire da questa ottima base per riprovarci.




