Gli arancioni passano in vantaggio con Luperini dal dischetto prima della doppietta del subentrato Moscardelli, ma il rigore del momentaneo pari nerazzurro è assai generoso. Nel recupero Momentè spreca il penalty del pari
Non bastano due rigori – solari – alla Pistoiese per tornare da Pisa con dei punti in tasca: Luperini realizza quello del vantaggio, Momentè in pieno recupero spreca quello del potenziale 2-2. All’Arena finisce 2-1 per i padroni di casa, che ribaltano l’inerzia con un altro rigore, questo molto generoso, concesso per un contatto veniale tra Moscardelli e Terigi. Lo stesso attaccante realizza il momentaneo pari, per poi griffare vittoria e tre punti con la personale doppietta. E tra errori arbitrali e propri, alla Pistoiese non resta che mangiarsi le mani.
RITMI BLANDI. Il primo tempo degli arancioni – che salutano il debutto tra i professionisti del portiere Pagnini – è buono, soprattutto a livello difensivo grazie al prezioso lavoro di marcatura di Terigi e Dossena sulle due punte nerazzurre. Gli spazi stretti rendono vano il prolungato possesso palla del Pisa, i ritmi poi sono abbastanza blandi e di conseguenza le emozioni scarseggiano. Il primo squillo arriva dopo 20 minuti sugli sviluppi di un corner, con il potente tiro al volo di Birindelli salvato dalla schiena di Dossena. Alla mezzora ci prova Minesso con un’altra conclusione di prima intenzione, ma l’attaccante incrocia troppo la traiettoria. Sulle ripartenze la Pistoiese avrebbe spazio ma spesso è imprecisa: il primo tiro in porta arriva con Fantacci, che però ritarda troppo il mancino, mentre al 40′ è Vitiello a vanificare un ottimo contropiede pestando i piedi a Piu.
TRE RIGORI. La ripresa si apre con il pericoloso cross del neo entrato Llamas, con Cagnano out per una botta al piede rimediata in precedenza: Fantacci viene ostacolato e non riesce a deviare in rete. Risposta del Pisa affidata a Pesenti (tiro a lato da buona posizione) e Masucci (tap-in mancano sul cross basso dalla sinistra). Al minuto 51 la gara si sblocca con un rigore per la Pistoiese, assegnato per l’ingenuo tocco di braccio di Benedetti dopo una torre di Luperini. Sul dischetto va lo stesso capitano arancione, che realizza con freddezza con una soluzione centrale. Il Pisa accusa il colpo, la squadra appare senza idee. D’Angelo non temporeggia e passa al tridente inserendo Moscardelli: mossa che paga, visto che passano nemmeno tre minuti e su cross del solito Birindelli il barbuto attaccante si lascia cadere dopo un tocco veniale di Terigi conquistando un rigore molto generoso, da lui stesso trasformato. In un amen l’inerzia del match è ribaltata e gli animi si surriscaldano, con Buschiazzo che rischia grosso colpendo intenzionalmente Vitiello dopo un’allacciata reciproca in area: buon per lui che la terna arbitrale non se ne avvede. Il Pisa va vicino il vantaggio con la traversa piena colpita da Masucci su colpo di testa: la palla rimbalza sulla linea, senza superarla del tutto. Allora ci pensa ancora Moscardelli a regalare la vittoria ai nerazzurri, segnando la personale doppietta di testa indisturbato. In pieno recupero la Pistoiese potrebbe agguantare il pareggio, ma il terzo rigore di giornata concesso per l’atterramento di Forte (ancora Benedetti protagonista in negativo, secondo giallo ed espulsione per lui) viene sprecato da Momentè, che spara alto -dopo aver scippato il pallone al rigorista designato Luperini – disperandosi per un esordio da incubo in maglia arancione.



