Protagonista nel derby del 2016 con il gol del pareggio e un’esultanza irriverente nei confronti dei tifosi arancioni, Moncini, pistoiese di nascita, ha realizzato il suo primo hat-trick in Cadetteria. Il classe ’96, approdato al Cittadella a gennaio, ha steso il Lecce di testa
Ai tifosi della Pistoiese il nome di Gabriele Moncini sicuramente ricorderà qualcosa. Era il 13 marzo 2016 e allo Stadio Melani si giocava il derby con il Prato. Gli arancioni, avanti per 2 a 1 a pochi minuti dalla fine, già pregustavano il successo contro i lanieri. Ma a rovinare i piani della formazione allora allenata da Massimiliano Alvini, ci pensò il beffardo pareggio realizzato del giovane Moncini, pistoiese di nascita, che pensò bene di esultare sotto la Curva riservata ai tifosi di casa. Un gesto che non piacque per niente e che scatenò l’ira dei giocatori e degli ultras arancioni.
Ebbene, a distanza di quasi tre anni dal quell’episodio, Moncini torna alla ribalta. Questa volta però nazionale, visto che il centravanti classe ’96 ha realizzato una tripletta, la prima in serie B, nel match vinto dal suo Cittadella per 4-1 sul Lecce. Tre reti tutte di testa, come non accadeva da cinque anni in Cadetteria.
Con l’hat-trick messo a segno contro il Lecce, Moncini è salito a quota quattro centri in cinque apparizioni con la maglia del Cittadella, al quale è approdato nel mercato invernale dalla Spal. Ma l’ex Prato non si vuole accontentare e nel mirino ci sono gli otto gol siglati con il Cesena nella scorsa stagione.


