Jacopo Panattoni, classe 2002, indosserà per il quarto anno consecutivo la maglia del Futsal Pistoia nella stagione 21/22. «Voglio farmi trovare pronto» queste le sue parole
Continua la carrellata di conferme in casa Futsal Pistoia maschile. Oggi è il turno di uno dei migliori prospetti in arancione: Jacopo Panattoni, classe 2002, con la sua dedizione e professionalità ha conquistato la fiducia della società anche per la stagione 2021/22. Dopo l’esordio da titolare in A2, vuole continuare a stupire.
«Chiaramente sono molto felice di essere per il quarto anno di fila un componente della squadra, ed essere confermato per la terza volta è sicuramente un onore per me – sottolinea Panattoni -. La scorsa stagione è stata molta intensa ed abbiamo sfiorato il sogno playoff sfuggito per pochissimo e sicuramente, quest’anno cercheremo di migliorare il posizionamento, coscienti delle nostre capacità, ripartendo da quanto fatto di buono con mister Lami, soprattutto nella seconda parte della stagione, anche grazie alle tante riconferme dei miei compagni che la società è riuscita a portare a casa».
Il confermato in casa Futsal Pistoia, ha poi parlato del suo rapporto con i compagni di squadra e con mister Lami. «Personalmente devo molto a mister Lami, sia per il percorso di crescita sia per l’opportunità che mi ha dato di esordire da titolare in A2 e sono molto entusiasta della sua permanenza alla guida della squadra sia per le qualità tecnico-tattiche che per quelle umane, come d’altro canto devo molto ai miei compagni di squadra che nonostante il blasone mi hanno considerato uno di loro».
«Obiettivi? Per la prossima stagione spero di continuare la crescita, che rimane al momento il mio obiettivo principale, sotto tutti gli aspetti del gioco, come del resto ho sempre provato a fare nelle passate stagioni. Sono sicuro del fatto che i miei compagni più esperti e lo staff possano riuscire ad aiutarmi a raggiungerlo, sperando con il lavoro di tutti di ottenere risultati di squadra migliori rispetto a quelli già conseguiti e facendomi trovare pronto nel caso ci fosse bisogno del mio apporto, che sicuramente – conclude Panattoni – non mancherà mai in allenamento»



