I due sono stati presentati presso la sede di Dife. Si è parlato, fra le altre cose, anche dell’inizio di stagione del Pistoia Basket
Il primo impegno ufficiale del Pistoia Basket si avvicina a grandi passi. Dopo le tre amichevoli disputate contro Torino, Rieti e Forlì, i biancorossi saranno di scena venerdì a Trapani per il debutto in Supercoppa di A2. «Non sono d’accordo con chi considera la Supercoppa un allenamento prima del campionato. Parliamo comunque di una competizione e quindi si parte per vincere», il grido di battaglia di Lorenzo Saccaggi, presentato dalla società di Massimo Capecchi assieme a Milos Divac presso la sede di Dife SpA. «Il bilancio dei primi test è positivo, anche se è troppo presto per dare giudizi. Quel che è certo è che in squadra c’è grande voglia di lavorare. L’aria euforica si percepisce perfettamente».
Un entusiasmo che ha contagiato anche Divac, di nuovo in biancorosso dopo i quattro anni trascorsi nelle giovanili del Pistoia Basket. «Per me è come essere tornato a casa. Sarà una stagione importante per me: sono pronto a mettermi a disposizione della squadra. Tanti compagni li conoscevo già, per cui non è stato difficile inserirsi nel gruppo», racconta il classe ’98, che ha nel tiro la sua arma principale.«Sono andato via da Pistoia che ero un ragazzo. L’esperienza in giro per l’Italia è stata importante e mi ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista. Sono pronto a fare quello che mi chiederà coach Brienza: averlo come allenatore è uno stimolo a fare bene. L’aspetto su cui devo migliorare di più? Il fisico. Giocare ogni giorno contro gente come Wheatle e Magro mi aiuterà tanto. E lo stesso discorso valeva per Olasewere».
Olasewere che ha già salutato la Gtg domenica scorsa. In attesa del nuovo lungo americano (Daniel Utomi è dato a un passo dall’accordo con il Pistoia Basket), la squadra dovrà fare di necessità virtù a Trapani.«Innanzitutto auguro a Jamal di tornare presto in campo – afferma Saccaggi – Nonostante si sia allenato solo pochi giorni con noi, ha lasciato un buonissimo ricordo. Al sostituto ci pensa la società, noi intanto cerchiamo di trovare la nostra identità e poi, una volta che sarà arrivato, lo inseriremo. A Trapani, senza uno Usa, può essere l’occasione per dare minutaggio ai tanti giovani che abbiamo e che dovranno fare un passo in più quest’anno per darci una mano».
A proposito di giocatori a stelle e strisce: Jazz Johnson sembra aver già convinto i compagni.«Quello che mi ha impressionato di più è stata la sua grande disponibilità. Ha tanto talento ed enormi capacità: può essere un vero crack in questa categoria – il pensiero di Saccaggi – Le sue caratteristiche si sposano perfettamente con quelle della squadra». Il play ex Biella ha parole al miele anche per Nicola Brienza.«Il cambio in panchina? L’ho vissuto come dovrebbe fare ogni professionista. A Michele Carrea devo tanto, abbiamo un rapporto d’amicizia. Con Brienza mi sto trovando bene. Non sono sorpreso dalle sue qualità tecniche, ma da quelle umane». Infine una battuta sul possibile ritorno dei tifosi al PalaCarrara.«Spero che si possa tornare a sentire presto il calore del pubblico. Questa è una squadra che vive di entusiasmo e coinvolgimento».



