Via alla campagna abbonamenti 2021/22 del Pistoia Basket. Priorità ai fedelissimi del 2018/19 e 2019/20 con costi più contenuti
“Ritorno a casa”. Non poteva chiamarsi in altro modo la campagna abbonamenti 2021/22 del Pistoia Basket, presentata in giornata presso la sede di Gedac. Una campagna abbonamenti caratterizzata dalla decisione della società biancorossa di abbassare i prezzidi tutti i settori mediamente del 30% rispetto alla stagione 2019/20 e di dare la priorità a coloro che avevano sottoscritto una tessera nelle ultime due annate buone per farlo. Questi potranno abbonarsi a partire da questo fine settimana, quando scatterà la prima fase, che si chiuderà poi il 20 settembre. 700 le tessere a disposizione, da acquistare presso la biglietteria del PalaCarrara oppure sul sito www.etes.it. Dal 20 al 30 settembre invece si aprirà la seconda fase, mentre dall’1 al 9 ottobre la terza.
In tutto potranno essere sottoscritti circa 1.000 abbonamenti, considerando che secondo le disposizioni del Governo sono ammessi fino a un massimo di 1.380 spettatori nell’impianto di via Fermi. A patto ovviamente che arrivi il via libera per la riapertura al pubblico del palazzetto da parte dell’amministrazione comunale, la cui commissione si riunirà venerdì. In questo senso il Pistoia Basket è fiducioso. «I lavori sono stati completati, abbiamo la quasi certezza della fumata bianca», ha detto il presidente Massimo Capecchi, che sulla campagna abbonamenti ha sottolineato:«Siamo vicini al ritorno a casa della nostra gente, una cosa estremamente importante per una società sportiva come la nostra che vive di parte economica sì, ma anche di emozioni. I due anni senza il pubblico nei palazzetti ci hanno danneggiato da tutti i punti di vista. Poter nuovamente avere persone che ci sostengono dentro al palazzo è fondamentale. Spero che i tifosi biancorossi rispondano al nostro appello».
L’augurio della società è quello di avvicinarsi il più possibile e magari perfino di raggiungere quota 1.000. Un traguardo comunque non semplice alla luce dei tempi che corrono.«Alcune società non hanno lanciato alcuna campagna, altre ancora hanno alzato i prezzi gestendo i pochi posti a disposizione. Noi vogliamo guardare oltre con la scelta di abbassare i costi mediamente del 30%. Speriamo che i quasi 1.400 posti che al momento possiamo occupare diventino almeno 2.000: sarebbe fondamentale per noi – le parole di Maurizio Laudicino, direttore generale del Pistoia Basket – In questo caso apriremmo una nuova fase della campagna abbonamenti per il girone di ritorno o per il 2022. Nonostante meno tessere e tempi più ristretti abbiamo mantenuto le riduzioni per gli Under e gli Over, oltre all’abbonamento family. Chiunque sottoscriverà la tessera riceverà un coupon valido come 50% di sconto su tutti i prodotti Coffing e dei gadget grazie a Gedac, che rappresenta il title sponsor della campagna».
Scendendo nei dettagli, il costo delle curve nella prima fase sarà di 145 euro, di 160 nella seconda e di 175 nella terza. Un leggero aumento quindi fra i diversi periodi, che contraddistingue tutti i settori. Per la tribuna centrale si partirà dai 430 euro della fase iniziale e si arriverà ai 480 di quella conclusiva, la gradinata numerata passerà da 285 euro a 330, con l’intermezzo di 300, mentre la tribuna laterale numerata andrà dai 330 euro della fase 1 ai 350 della fase 2 fino ai 375 della fase 3. Per quanto concerne le partite di Supercoppa di A2 previste al PalaCarrara, in caso di semaforo verde dal Comune, le partite contro Capo d’Orlando e Chiusi avranno un costo totale di 15 euro, per una media di 7,50 euro a gara.



