Non è certo la prima volta che un giocatore arriva a Pistoia, salvo poi dover salutare subito: vediamo chi sono i predecessori di Olasewere
Il cambio obbligato di uno straniero prima dell’inizio della stagione non è una novità nella storia recente del Pistoia Basket. È infatti già capitato negli ultimi dieci anni che i biancorossi dovessero fare le corse per sostituire una pedina nelle settimane o nei giorni antecedenti la prima palla a due ufficiale della stagione. In tutti i casi si è trattato di meteore, passate dal PalaCarrara senza avere nemmeno il tempo di lasciare una traccia o un ricordo nei tifosi. Il caso di Jamal Olasewere dunque non è l’unico.
BREVE… E NEMMENO TROPPO INTENSO
Una parabola simile toccò ad esempio all’ala Fuquan Edwin, arrivato a Pistoia nell’estate 2014 e rimontato sull’aereo dopo un allenamento e due settimane in biancorosso a causa di problemi al tendine d’Achille del piede sinistro. Al suo posto arrivò lo svedese Chris Czerapowicz, aggregato alla squadra ma mai tesserato per la stagione ufficiale. La meteora più emblematica però resta certamente Marcus Thornton. L’ala originaria di Atlanta fu il primo colpo di mercato nell’estate 2015, ma in quella stagione non riuscì a debuttare in stagione regolare, a causa di molteplici infortuni nella sua prima annata italiana, con Czyz arrivato a sostituirlo a gettone per un mese e poi confermato per tutta la stagione alla luce di un ulteriore infortunio ad un ginocchio di Thornton. La soluzione fu quella di rinviare tutto di un anno, accogliendo l’ex Georgia Bulldogs l’anno successivo, salvo poi perderlo definitivamente nel riscaldamento della prima giornata a Cremona, con un altro infortunio che di fatto mise fine alla carriera da professionista del giocatore.
Merita una menzione anche la seconda avventura a Pistoia del polacco Olek Czyz, rotto praticamente dal giorno del raduno e salutato quindi già a fine settembre 2017. Oppure come non ricordare Jamon Gordon e il suo mese in biancorosso, il tempo di giocare cinque partite a novembre e dicembre 2017, per poi ritirarsi definitivamente dal basket giocato.
Trapani, per la gara inaugurale della Supercoppa, prima competizione della stagione di A2, la Giorgio Tesi Group sarà senza Jamal Olasewere, la cui strada si è già separata da quella della squadra di coach Brienza, ed i biancorossi non hanno ancora ufficializzato il suo sostituto, che salvo sorprese dell’ultima ora sarà Daniel Utomi. Dunque, contro Trapani sarà un debutto con un uomo in meno, ed anche qui la storia recente rammenta diversi casi analoghi. Basta tornare allo scorso anno, quando per la gara di Supercoppa al PalaTerme contro Rieti la squadra allora allenata da Michele Carrea si presentò sul parquet senza Wheatle e Poletti. Situazione identica anche l’anno precedente, l’ultimo in Serie A, quando per la gara inaugurale del campionato a Trento i biancorossi dovettero rinunciare al pivot australiano Angus Brandt, infortunato ad una caviglia.



