Proseguirà ancora il sodalizio fra il Pistoia Basket e ChiantiBanca, che va avanti ormai da oltre 20 anni, per la soddisfazione reciproca
Il matrimonio ultraventennale fra il Pistoia Basket e ChiantiBanca, iniziato quando ancora c’era la Banca di Pistoia, andrà avanti. A ufficializzarlo con soddisfazione ci hanno pensato da una parte Massimo Capecchi e Maurizio Laudicino, e dall’altra Maurizio Farnesi e Marco Barbieri, rispettivamente direttore generale e vice presidente di ChiantiBanca in occasione della conferenza stampa andata in scena presso la filiale di Piazza Treviso. «Ringraziamo ChiantiBanca perché questo è ormai diventato un appuntamento tradizionale all’inizio della stagione. Siamo felici di rinnovare l’accordo. In un anno di ripartenza come questo cercheremo di dare più visibilità possibile alle realtà che ci sponsorizzano», ha detto il massimo dirigente del Pistoia Basket.
«Siamo molto contenti di andare avanti in questo nostro percorso con il Pistoia Basket. Non nascondo che ci sentiamo un po’ la casa dello sport cittadino, in quanto oltre a sponsorizzare la società biancorossa e la Pistoiese siamo presenti anche nel tennis, nell’atletica leggera, nella scherma e nel tiro con l’arco: insomma, cerchiamo di coprire tutte le discipline, dando grazie importanza ai giovani», le parole di Farnesi, che ha anche ricordato gli investimenti effettuati da ChiantiBanca in favore delle società sportive, ma pure di quelle che svolgono attività culturali e ricreative.«Nel 2020 abbiamo effettuato sponsorizzazioni per un totale di 900mila euro, mentre nel primo trimestre del 2021 abbiamo già raggiunto quota 400mila euro. Questo perché vogliamo fungere da punto di riferimento sul territorio».
Va nella stessa direzione il commento di Barbieri.«Siamo fra amici. Ricordo quando con Massimo (Capecchi, nda) e Maurizio (Farnesi, nda) ci trovavamo al mitico Cofax per parlare di Kleenex. Ecco, questo accordo è la sintesi della nostra filosofia, che punta a dare importanza al territorio, alle persone e ai valori. Bisogna ripartire pensando ai giovani: l’esempio è la PistoiAtletica, alla quale abbiamo voluto dare fiducia quattro anni fa. Vedere 300/400 ragazzini sabato per l’inaugurazione della nuova pista ci ha inorgoglito. In questo periodo di “sconfitte” (il riferimento è al Covid, nda), abbiamo imparato tanto e ora è il momento della rinascita».



