Per il Pistoia Basket solo Saccaggi, Del Chiaro e Riismaa sopra la sufficienza. Serata no per Johnson
GTG PISTOIA BASKET
Caglio sv (3′)
Della Rosa 5,5 (7 punti e 4 assist in 23′): fa tanta legna nel terzo quarto, dove si guadagna quattro viaggi in lunetta anche se converte solo la metà dei liberi. 1/4 da tre punti, ma agonismo da vendere come sempre, è l’unico insieme a Del Chiaro e Divac ad andare in positivo nel plus minus (7).
Divac 5,5 (2 punti in 6′): fa il suo, compreso il long two di fine primo tempo che incendia il pubblico. Gli manca quel qualcosina per convincere Brienza a dargli più minuti.
Brunetto ne
Saccaggi 6,5 (21 punti e 7 rimbalzi in 34′): anima e accende i suoi con le sue solite accelerate. Top scorer di Pistoia e dell’incontro, si fa sentire anche dalla lunga distanza nei momenti delicati.
Del Chiaro 6,5 (14 punti e 5 rimbalzi in 29′): decisamente in palla. Presenza in area e prontezza in ricezione tradotte in continuità realizzativa, anche col piazzato dal mid-range. Nel primo tempo è il top scorer biancorosso con 12 punti. Chiude a 14 con 7/10 da due, oltre ad un buon lavoro difensivo.
Magro 5 (3 rimbalzi in 8′): i due falli ravvicinati del primo quarto lo mandano fuori ritmo e fuori partita. Non riesce mai ad entrarci. Brienza lo vede in difficoltà e lo fa riposare.
Allinei sv (1′)
Johnson 5 (7 punti e 3 rimbalzi in 26′): serata no per Jazz. Opaco e confuso, diversamente da quanto mostrato a Trapani. Un and one ad inizio secondo tempo sembra poterlo sbloccare, invece fa fatica per tutta la gara. Soffre la pressione estenuante dei giovani siciliani.
Wheatle 5,5 (8 punti e 10 rimbalzi in 35′): Rimbalzi e stoppate come se piovesse. Non è una novità. Tuttavia, in attacco da lui ci si aspetta più spirito d’iniziativa.
Riismaa 6,5 (15 punti e 7 rimbalzi in 34′): prestazione matura. Dopo l’inizio sfavillante con tripla e tap in, da fuori non gli entra più (1/7). Però è bravo a trovare altre soluzioni (6/6 da 2) e a rendersi comunque importante, dal contributo a rimbalzo ai 4 punti di fila del -6 a 3′ dalla fine.
Lazzeri ne
Coach Brienza 5,5: la sua squadra conduce la prima metà di gioco, poi però perde il controllo emotivo della partita e gli avversari volano via. Giusto e condivisibile il dosaggio di Johnson, assai fuori giri.
ORLANDINA BASKET
Il migliore – Gay 7,5 (15 punti e 4 rimbalzi in 22′): segna meno di King (17) e come Mack (15), ma il suo 23 di valutazione è il più alto della sfida. Fa bene tantissime cose. Segna con naturalezza, difende forte, organizza il gioco. Leadership da invidiare per un classe ’98.
Il peggiore – Poser 5 (5 rimbalzi in 16′): tocca a lui, non per particolari demeriti ma per la maggiore bravura e freschezza dei compagni. Tra i biancoazzurri infatti è quello che incide meno di tutti.


