Il Pistoia Basket approda in finale di Supercoppa. Buona prestazione da parte di tutti i biancorossi
GTG PISTOIA BASKET
Caglio sv (2 punti in 4′)
Della Rosa 6 (4 punti e 2 assist in 13′): prende poche iniziative ma giuste. Qualche rubata, addirittura un tap in a fine terzo quarto. Il capitano c’è.
Divac 6 (5 punti in 10′): risponde ancora una volta presente con la tripla. Fa fallo quando serve. Umile e utile.
Saccaggi 6,5 (10 punti e 5 rimbalzi in 36′): Chiusi non lo lascia scorrazzare come vorrebbe. Ma quando negli ultimi giri d’orologio gli avversari tornano a contatto, lui sale di colpi e produce punti indispensabili. Autorevole e provvidenziale.
Del Chiaro 6 (6 punti e 3 rimbalzi in 13′): leggermente meno pimpante delle uscite precedenti, ma il suo contributo è comunque importante. Impeccabile al tiro (3/3 da due), commette tre falli ingenui in attacco, di cui due blocchi irregolari.
Magro 6 (8 punti e 7 rimbalzi in 28′): tutto sommato discreta prova. Cattura più rimbalzi di tutti e in attacco si conferma un’opzione percorribile. Troppo morbido in alcuni frangenti, ma in crescita.
Allinei sv (1′)
Johnson 6,5 (20 punti e 3 rimbalzi in 31′): si presenta con un 3/3 da tre nei primi cinque minuti. E il buongiorno si vede dal mattino, considerando le giocate inanellate nel corso soprattutto della prima metà dell’incontro. Nel secondo tempo va in parabola discendente, con qualche forzatura di troppo.
Wheatle 6,5 (12 punti e 6 rimbalzi in 30′): Risoluto e convinto. Anche nel prendere e segnare i piazzati che la difesa gli concede battezzandolo. Nel secondo tempo finché il punteggio dà serenità Brienza lo fa riposare, poi rientra negli ultimi minuti e la Gtg mette la finale in ghiaccio.
Riismaa 6,5 (10 punti e 3 rimbalzi in 33′): missione compiuta in difesa su Medford. Sua la tripla dall’angolo con cui un’arrembante Umana viene ricacciata a -8 negli ultimi minuti prima dell’intervallo. Tanti liberi guadagnati e tutti andati a bersaglio (7/7). Affidabile e prezioso anche quando non si prende la scena.
Coach Brienza 7: non era facile riaffermarsi per la seconda volta di fila contro l’arcigna Chiusi, come non era facile tenerla per la seconda volta sotto i 70 punti. Il calo nel finale poteva costare caro, ma i suoi sono bravi a mantenere la distanza di sicurezza e a portare a casa la vittoria. Finale!
UMANA CHIUSI
Il migliore – Pollone 7 (14 punti e 3 recuperi in 24′): non solo per i punti ed il 3/5 dalla lunga distanza, ma anche per i tre recuperi e la presenza nelle due metà campo.
Il peggiore – Mei 5 (3 punti in 12′): poco impattante e poco coinvolto, ha i numeri per essere meno comparsa e più partecipe in questa squadra.



