Pistoiese travolta dall’Ancona Matelica. Serata nera, c’è poco da salvare

La Pistoiese perde nettamente e delude su tutta la linea, difesa fragile e totale mancanza di reazione allo svantaggio

Pistoiese brutta e senza mordente, perde nettamente per 0-4 al “Melani” contro l’Ancona-Matelica. Se a Pesaro la prestazione c’era stata, questa volta la squadra di Sassarini è mancata completamente. Pochissimo da salvare e quasi tutti bocciati gli arancioni: sarà importante dimenticare subito questa gara negativa. In classifica la Pistoiese rimane a 4 punti.

PISTOIESE

POZZI 5,5 Completamente inoperoso nel primo tempo, non ha nessuna responsabilità sul primo gol dell’Ancona. Affonda la Pistoiese nella ripresa, ma lui non ha particolari responsabilità su nessuno dei gol. Para il parabile, sul resto si trova sempre gli attaccanti soli davanti a lui, non può fare granché. Uno dei pochi a salvarsi.

GENNARI 5,5 Gioca come quarto di destra nella difesa a quattro e ha forse meno responsabilità dirette, rispetto ai compagni di reparto, sulle quattro reti subite. Non spinge quasi mai e alla fine gli attaccanti biancorossi arrivano da tutte le parti, e anche lui è costretto alla resa.

RICCI 5 Sul primo gol dei dorici si trova insieme a Sabotic, nel mezzo a tre attaccanti ospiti: sinceramente, non potevano fare molto di più. Come tutta la squadra molto male nella seconda frazione, quando in campo c’è solo l’Ancona, e lui da pilastro difensivo ha le sue colpe. C’è da dire che il centrocampo è saltato completamente, non c’era filtro e la difesa era sempre scoperta.

SABOTIC 4,5 Ammonito dopo 18 minuti, deve regolarsi e non può sempre usare le maniere forti, contro i pericolosi attaccanti ospiti. Ha poche responsabilità sul primo gol, mentre sul secondo perde una palla sanguinosa a metà campo, scippata da Rolfini (gli arancioni hanno protestato per un presunto fallo, nda); sul susseguirsi dell’azione arriva il raddoppio ospite. Nel finale la squadra sembra mollare e anche lui non sa che pesci prendere.

SOTTINI 5 Prestazione in chiaroscuro per il difensore ex primavera dell’Inter: non fa errori gravi, ma convince meno di altre volte. Vero anche che è un ragazzo del 2002 che in precedenza aveva sempre fatto bene. Quando la squadra va in barca, non è certo lui che deve fare miracoli. (40’st. BASANI S.V.).

SANTORO 5 Orchestra il gioco con qualche errore di troppo: tocca molti palloni ma non riesce a far girare la squadra come vorrebbe. Tira molti calci piazzati anche interessanti, tutti però da posizione defilata, dove non ha potuto provare la conclusione.

ROMANO 5 Il centrocampo ha fatto acqua da tutte le parti, specie nella ripresa e anche lui può fare ben poco. Totalmente assente il filtro e la protezione nel mezzo al campo, gli ospiti entravano nella retroguardia arancione come una lama nel burro.

MAL 5 In partita all’inizio, qualche buon recupero e presente in mezzo al campo, cala vistosamente con il passare dei minuti. Purtroppo lui come tutta la squadra non ripete la gara di sabato scorso. (20’st. MARTINA 5,5 Entra quando la partita è già compromessa, non riesce quasi mai a spingere, forse andava provato a farlo partire titolare, visto la totale carenza di gioco sulle fasce).

CASTELLANO 5 Torna titolare, schierato come vertice alto del rombo di centrocampo, si fa vedere dopo nemmeno un minuto con un bel cross scodellato bene dalla sinistra, dove Vano per poco non segna. Poco altro, molta volontà ma pochissime note positive. (13’st. MINARDI 5 Buttato nella mischia per dare forza e gamba al centrocampo, il suo ingresso non cambia le cose. Non entra in partita e tocca pochissimi palloni).

PINZAUTI 5,5 Partita che si mette subito in salita per la Pistoiese: il gol di Faggioli cambia lo spartito della gara, con i dorici che si mettono tutti dietro la linea della palla e la gara si fa dura per gli attaccanti orange. Anche lui fa fatica a trovare spazi per giocate importanti. (40’st UBALDI S.V.).

VANO 5,5 Pronti via e per poco il panzer romano non segna subito: il suo colpo di testa – ad Avella battuto – termina lentamente fuori, non di molto. Quando c’è da fare la guerra lui non si tira mai indietro: fino a che la squadra lo assiste, non fa malaccio. Quando l’Ancona dilaga, anche lui esce dalla contesa.

IL MISTER: DAVID SASSARINI 4,5 Conferma la difesa a quattro e dieci/undicesimi della squadra che ha vinto a Pesaro. Parte con un modulo più verticale, con Castellano al posto di Ubaldi. La Pistoiese ha anche un buon approccio, ma accusa il gol di Faggioli e ci mette un po’ di tempo per riprendersi. Nel primo tempo regge ed è in partita, poi l’inaspettato crollo. Passo indietro gigantesco e il nuovo modulo che aveva dato buone sensazioni a Pesaro, stasera va malissimo. Sconfitta molto pesante, da digerire in fretta, perché sabato è alle porte e l’impegno di Siena si prospetta durissimo.

TOP E FLOP ANCONA-MATELICA

IL MIGLIORE: FAGGIOLI 7 Il giovanissimo attaccante biancorosso, alla prima stagione in Serie C, è bravo a realizzare il gol che sblocca la gara. Nella ripresa raddoppia con un tiro ravvicinato, servito perfettamente da Rolfini. Prima doppietta tra i professionisti per lui, che è bravo a farsi trovare libero, entrambe le volte, e una volta a tu per tu con Pozzi, lo supera senza problemi. Galvanizzato dai gol, si sbatte per tutta la gara con un gran movimento sul fronte offensivo.

IL PEGGIORE: NESSUNO Non si può trovare un giocatore che abbia fatto male dopo una vittoria così ampia. L’Ancona-Matelica ha dimostrato grandi doti e nessuno può essere giudicato al di sotto della sufficienza.

IL MISTER: GIANLUCA COLAVITTO 7,5 La sua squadra arriva al Melani con un carico di entusiasmo enorme e poi si vede che è in un ottimo stato di forma. Vince con merito dimostrando un gran gioco corale, senza avere individualità di spicco. Il suo Ancona-Matelica ha concesso le briciole agli avanti arancioni e in contropiede ha dimostrato di essere cinica. Nel finale dà spettacolo e cala il poker.

LA DIREZIONE DI GARA

LUCA CHERCHI di Carbonia 6 Arbitro che fischia poco e tende a far giocare molto: quando si prende questa linea, il rischio è che la gara possa sfuggire di mano, ma è bravo a tenerla in pugno. Molte proteste per l’eventuale posizione di Faggioli, sull’azione del gol, ma lui appare sicuro che non ci sia fuorigioco e il guardalinee la vede come lui. Prestazione positiva per il fischietto sardo: qualche errore, ma che non influisce sul risultato finale.

Omar Bonelli
Omar Bonelli
Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.

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