Oltre alla sanzione di quattromila euro il Livorno ha ricevuto la squalifica del proprio campo di gioco per una gara di campionato
Che la tifoseria del Livorno fosse la più calda di tutta l’Eccellenza toscana lo si era capito e anche nello scorso fine settimana è arrivata una chiara dimostrazione. L’episodio però ha arrecato danni ad un assistente arbitrale ed è costato molto caro anche alla società labronica. Prima della partita esterna contro l’Atletico Piombino, vinta poi col largo punteggio di 0-6, la parte più calda della tifoseria amaranto ha lanciato in campo diversi fumogeni e petardi, uno di quali ha colpito alla gamba l’assistente arbitrale numero due, costretto prima a ricorrere alle cure mediche e poi ad andare al pronto soccorso per ulteriori controlli.
Il Giudice sportivo, nel consueto bollettino settimanale, ha deciso di sanzionare l’US Livorno con una multa di ben quattro mila euro, una cifra enorme per il campionato di Eccellenza. Inoltre la società amaranto ha subito anche la squalifica del campo di casa per una giornata, che sconterà nella sfida contro il Tuttocuoio del 12 dicembre. Nel medesimo bollettino è stata comunicata anche una novità relativa alle squalifiche inflitte a Protti e Vantaggiato. È stata infatti ridotta al 19 dicembre (anziché al 4 febbraio) la squalifica di Protti, mentre quella di Vantaggiato terminerà il 4 gennaio anziché il 4 marzo, con uno sconto di due mesi sulla pena iniziale.
IL COMUNICATO DEL GIUDICE SPORTIVO
AMMENDA EURO 4.000,00 E SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO PER UNA GARA
LIVORNO 1915 S.S.D.R.L.
Per avere, propri sostenitori in campo avverso, prima dell’inizio della gara esploso una decina di petardi di
grosso calibro all’interno della zona a loro riservata. Per avere, gli stessi, nel momento dell’inizio
dell’incontro, lanciato sul terreno di gioco due fumogeni e successivamente fatto esplodere in prossimità
della posizione assunta dall’ AA2 un potente petardo che colpiva la parte posteriore della coscia dx dello
stesso provocandogli breve ma intenso dolore nonche’ successivo sanguinamento. Per aver costretto, il
collaboratore ufficiale dell’arbitro a ricorrere alle cure prestate dal medico e dal massaggiatore della societa’
ospitata. Per aver causato, a seguito di tali eventi, ritardo nell’inizio della gara. Per avere, detti sostenitori,
durante tutta la durata dell’incontro, rivolto all’AA2 frasi derisorie e minacciose. Per avere, gli stessi, nel s.t.
della gara fatto esplodere altri due petardi. Per aver lanciato verso detto assistente un bicchiere di plastica
pieno di birra raggiungendolo al polpaccio sx senza conseguenze. A seguito di tali eventi l’ufficiale di gara
era costretto successivamente a ricorrere in un primo momento al Pronto Soccorso del P.O. di Cecina (LI)
ove gli veniva rilasciata prognosi di gg. 15 per ustione di II-III grado e il giorno seguente, a consulenza
specialistica presso l’Ospedale di Padova. Si acquisiscono agli atti ufficiali i relativi referti. Resta a carico
della Societa’ oggettivamente responsabile l’eventuale risarcimento dei danni subiti dall’ufficiale di gara.
Sanzione limitata per la fattiva collaborazione della dirigenza.



