La società biancorossa ha presentato ricorso per un presunto errore dell’arbitro, reo di non aver espulso un calciatore dell’Aglianese
Potrebbe avere un epilogo clamoroso la partita tra Aglianese e Athletic Carpi, disputata la scorsa domenica e terminata sul punteggio di 2-2. La società emiliana ha infatti presentato ricorso in relazione all’omologazione del risultato, appellandosi ad un errore arbitrale che, se confermato, rappresenterebbe una vera e propria svista. Secondo il Carpi il direttore di gara avrebbe ammonito due volte il terzino neroverde Robert Shehu, non estraendo però il cartellino rosso.
Il primo giallo sarebbe arrivato al 23′ della ripresa, in occasione del calcio di rigore, poi fallito, concesso ai biancorossi. Circa cinque minuti più tardi Shehu avrebbe rimediato il secondo giallo dopo alcune proteste coi componenti della panchina ospite. A quel punto però l’arbitro, il signor Papale di Torino, non ha espulso il numero 2 dell’Aglianese bensì ha fatto semplicemente ricominciare il gioco. Dopo appena un minuto Shehu è stato poi sostituito dal tecnico Venturi, che ha mandato in campo al suo posto Cesaretti.
Ci sarà sicuramente tanto lavoro per il giudice sportivo, che in prima battuta dovrà valutare il ricorso presentato dall’Athletic Carpi prima di prendere una decisione in merito. Nel caso in cui il ricorso venisse accolto la partita dovrà essere rigiocata, in quanto si parlerebbe di un errore tecnico del direttore di gara.
IL COMUNICATO DELL’ATHLETIC CARPI
La Società Athletic Carpi rende noto di aver, nella giornata di Lunedì 6 Dicembre, presentato regolare ricorso relativo all’omologazione della gara disputata in casa dell’Aglianese in data Domenica 5 Dicembre 2021, e valevole per il 14° turno del Girone D della Serie D 2021-2022.




