Una prestazione alla pari contro la capolista del girone non basta al Montecatini ad evitare la sconfitta che arriva su rigore in pieno recupero
di Roberto Grazzini
Cerco un centro di gravità permanente. I versi del sommo maestro Franco Battiato ci sono tornate alla mente notando le posture innaturali e gli equilibrismi dei giocatori del Montecatini e della Lastrigiana, testacoda del girone A campionato di Eccellenza, sul manto secco, gibboso e spelacchiato dello stadio Mariotti nel controllare gli imprevedibili rimbalzi della sfera di cuoio.
Una terra di nessuno, abusata da molti, nonostante due mesi di inattività agonistica nemmeno lontano parente di quel magnifico tappeto verde dei favolosi anni 70. Altri tempi, anzi altre ere. Ed una sorta di centro tattico lo cercava pure mister Ciro Mucedola che baionetta in canna ha schierato una formazione garibaldina per gioventù , animus pugnandi e spregiudicatezza col generoso veterano italo argentino Masini a fare a sportellate davanti sorretto dal signore delle sabbie, Gabriele Gori, forse un pò troppo decentrato e dal promettente Sabia, mentre gli intrepidi Tempestini ed Hamza fungevano da trequartisti ed Isola da interditore. Vorremmo che l’assenza di Lorenzo Benvenuti (squalificato) non ha pesato in mediana , ma mentiremo a noi stessi.
La prestazione c’è stata, in un match giocato alla pari contro l’unica big del girone ancora imbattuta ma non è bastata ad evitare l’amara beffa per i colori biancocelesti arrivata addirittura a tempo ampiamente scaduto e su un calcio di rigore dubbio ma altrettanto ingenuo, procurato dal neoentrato Goffredo (poi espulso) troppo irruento nell’intervento in area termale sullo scaltro colored Silva Reiss, stramazzato al suolo come corpo cade.
Dal dischetto il bomber Bianchi, più glaciale dell’iceberg che affondò il Titanic, non ha dato scampo a Petroni e così gli stakanovisti rossi fiorentini (4 partite in 11 giorni fra recuperi e Coppa Italia) hanno fatto “13” in fatto di risultati utili consecutivi in campionato (7 vittorie e 6 pareggi). Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto dando vita a una partita combattuta e ricca di rovesciamenti di fronte con i rispettivi portieri in grande spolvero. Il risultato più giusto , alla luce di quanto visto nei 90 minuti più recupero ,sarebbe stato senz’altro il pareggio ma nel calcio chi sbaglia paga dazio, come nel caso della doppia occasione clamorosa fallita da Masini e Gori pochi minuti prima dell’episodio del rigore, a tu per tu col reattivo Fedele che ci ha messo pure del suo. Va comunque detto ad onore del vero che anche Petroni, estremo difensore dei padroni di casa, ha fatto vedere il meglio del suo repertorio sulle conclusioni ravvicinate degli attaccanti ospiti. Il Montecatini resta da solo a languire sul fondo della graduatoria me niente è perduto
Valdinievole Montecatini-Lastrigiana 0-1
VALDINIEVOLE MONTECATINI: Petroni, Isola (80′ Goffredo) Benvenuti, Mariotti, Giglio, Malih /75′ Granucci), Marseglia, Sabia (80′ Papagni) Masini, Gori, Tempestini (78′ Antonelli) . A disposizione: Santi, Aiello, Ortu, Fanti, Moscardi,. Allenatore : Mucedola Ciro.
LASTRIGIANA: Fedele, Barzini, D Angelo, Lenzini, Calonaci, Biondi, Terzani (70 Francini) , Leoncini (89′ Crini), Bianchi, Alecce (81′ Cossari) , Silva Reis. A disposizione: Giannini T., Borgioli, Querci,, Pierattini, Calvetti, Fallani. Allenatore.: Rossano Bartalucci.
ARBITRO: Gianluca Pica di Roma.
RETI: 93′ Bianchi.
Note – espulso al 92′ Goffredo.



