I biancocelesti di mister Mucedola si aggiudicano con il risultato di 2 a 1 il delicato confronto diretto contro il River Pieve
di Roberto Grazzini
Nel gioco del calcio esistono partite che possono segnare in maniera indelebile un’intera stagione , nel bene o nel male. La partita disputata e vinta (2-1) dal Montecatini Valdinievole in casa del River Pieve potrebbe essere una di quelle. Un delicato confronto diretto dov’è tutte le componenti sulla bilancia hanno dato il loro apporto all’impresa termale a cominciare dalle azzeccate scelte di Mister Ciro Mucedola, perfetto nello schierare gli uomini giusti al posto giusto.
Su tutti Tatanka Granucci, (fra l’altro a bersaglio ) giocatore al quale il Montecatini non può assolutamente rinunciare. Inoltre il rientro di Lorenzo Benvenuti in mediana ha dato stabilità e fantasia a reparto mentre Gabriele Gori ha iniziato a segnare gol pesanti. Senza contare il carisma ed il senso della posizione del regista difensivo Mariotti. Ma non è certo stata una passeggiata di salute. Del resto era preventivato che gli audaci aironi potessero incontrare serie difficoltà in terra di Garfagnana.
Ma la sofferenza in una contesa aspra , spigolosa ed agonisticamente intensa fa parte integrante di quel percorso di crescita al quale i giovani ed i veterani della rosa si stanno allineando . Il direttore generale Fabrizio Giovannini tuttavia non si lascia prendere da farsi l’entusiasmo pur elogiando la prestazione del gruppo. “La buona notizia – ammette – è che finalmente abbiamo vinto uno scontro diretto a spese un’altra pericolante. E ci siamo messi alle spalle due formazioni. Tuttavia è presto per fare i conti. Diciamo che va in archivio un’ottima domenica a cui dare assolutamente continuità.
IL TABELLINO
River Pieve-Valdinievole Montecatini 1-2
RIVER PIEVE: Tonarelli, Benassi, Filippi, Byaze, Leshi, Centoni, Satti, Cecchini, Rocchiccioli, Pieretti, Morelli. A disp.: , Fontana, Faraglia, Fanani, Ferri, Ramacciotti, Maggi, Ricciarelli, Tardelli. All.: Micchi Edoardo.
VALDINIEVOLE MONTECATINI: Santi, Giglio, Isola, Mariotti, Benvenuti L., Granucci, Marseglia, Malih, Masini, Gori, Sabia. A disp.: Petroni, Antonelli, Fanti, Benvenuti, Papagni, Aiello, Ciervo, Moscardi, Tempestini. All.: Mucedola Ciro.
ARBITRO: Leonardo Labruna di Pontedera.
RETI: 35° Gori, 72° Rocchiccioli, 76° Granucci.
PREVIEW
Lo scenario non è la suggestiva baia di Melbourne, location della storia d’amore e relativo struggente addio fra il capitano Dwight Lionel Towers e Moira Davidson, ben descritto nel romanzo fantapolitico e post-apocalittico del 1957 “On the beach”, opera dello scrittore anglo-australiano Nevil Shute, e dal quale Stanley Kramer, due anni dopo la pubblicazione, prese lo spunto per creare la sontuosa trasposizione cinematografica di uno dei suoi capolavori, riprendendo pari pari il titolo del libro, impreziosito dall’indimenticabile interpretazione di Gregory Peck e di Ava Gardner. Considerato relativamente drammatico per il tema trattato, e di poca presa per portare gli spettatori nelle sale, nelle varie traduzioni il titolo del film e in alcun casi pure quello del libro, subì delle variazioni. Dallo spagnolo “La ultima hora” passando dal francese “Le dernier rivage” fino all’ italiano “L’ultima spiaggia”. Un termine che da oltre mezzo secolo è entrato di diritto nel lessico giornalistico-sportivo e non, per definire un confronto senza appello.

Paragone, a dire il vero, peraltro poco corretto in quanto sia nel film che nel romanzo, pure il lembo più meridionale dell’Australia verrà poi spazzato via dalle invisibili radiazioni. Nel caso del Montecatini Valdinievole oltre alla location diametralmente opposta, ovvero gli inospitali monti della Garfagnana, gli avversari, i muscolari giovanotti del River Pieve, sono ben palesi. E’ però altrettanto vero che questa sarà una partita che i giovani e ardimentosi aironi termali, ultimi della fila con i rivali odierni due punti avanti, non si possono permettere di sbagliare.
D’accordo, dopo ci saranno ancora otto turni e un altro scontro diretto, sempre in trasferta, col Castelnuovo. Tuttavia, considerando che delle quattro attuali pericolanti, soltanto una avrà la possibilità di evitare retrocessione diretta e playout, perdere in casa del River potrebbe avere conseguenze catastrofiche per la truppa di mister Ciro Mucedola. Il rientro dalla squalifica di Lorenzo Benvenuti, la cui assenza domenica scorsa ha pesato nell’economia del gioco biancoceleste come la mancanza del luppolo nel processo produttivo della birra, rincuora il trainer di San Severo, che dovrebbe tornare a dare nuovamente fiducia dal primo minuto a “Tatanka” Granucci, altro giocatore fondamentale nello scacchiere montecatinese per cuore, garra, corsa, forza fisica e spirito di sacrificio, di quelli da far giocare anche zoppi.
A guidare la retroguardia ci penserà il veterano Mariotti, solido baluardo, mentre davanti l’esperto gaucho Masini e l’imprevedibile Gabriele Gori, il signore della sabbia, dovranno fare la differenza ed essere d’esempio ai giovani che Mucedola getterà nella mischia. Non è una partita per i cosiddetti giocatori primaverili, come li chiamavano i tecnici di un tempo, intendendo coloro poco avvezzi a sporcarsi le mani e tantomeno la maglia, che aspettano lo sbaglio altrui, disdegnando l’anticipo sulla palla. Ciò non sembrerebbe riguardare il Montecatini, pronto a dare battaglia e a non tirare indietro mai la gamba. Tra le fila dei padroni di casa mancheranno Ramacciotti e Petracci e forse anche Maggi. Nei termali out Goffredo, appiedato per un turno dal giudice sportivo.


