C Gold: Gema torna in vetta, Agliana super. Quarrata ko

C Gold in campo per il recupero infrasettimanale: Gema e Agliana trovano i due punti. Brutto ko per Quarrata

A cura di Francesco Bocchini, Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti

C GOLD

15ª giornata

Gema Montecatini – Scuola Basket Arezzo 75-67 (24-11; 41-25; 60-45)

Raggiunge gli Herons al comando la Gema Montecatini, battendo al PalaTerme un rocciosa e rediviva Arezzo, sotto per tutto l’arco della gara ma capace di tornare a contatto nell’ultima frazione. Brava a resistere e ad uscirne vincitrice la squadra termale, nonostante le assenze di Zampa e Spagnolli. A caricarsi i compagni sulle spalle un incontenibile capitan Marengo, autore di 32 punti e di una prestazione da leone famelico appena uscito dalla gabbia. Per la pattuglia agli ordini di coach Del Re si tratta del diciottesimo successo consecutivo, record da autentico rullo compressore.

LA CRONACA

Partenza fulminea per Gema che con Molteni, Ghiarè e Marengo scappa sull’11-4 a metà primo quarto. Arezzo replica con lo squillo di Cutini, ma ecco che i padroni di casa piazzano un parziale di 12-2 che li proietta avanti di 13 lunghezze al termine della prima frazione. Il vantaggio sale +15 ad inizio secondo periodo con l’iniziativa in avvicinamento di un Rasio intento a scappare dalle grinfie della difesa aretina. Come aveva preannunciato alla vigilia, Del Re amplia le rotazioni gettando nella mischia anche i giovani. L’Amen sfrutta il gap di esperienza e cinismo con il break di 10-2 tirato da Giommetti porta lo score sul 28-21. Col gioco che si fa duro non si tira certo indietro capitan Marengo, i suoi 7 punti in fila respingono i viaggianti sul 35-21. Neri dà adito alla fuga col bersaglio dall’arco, Cutini non ci sta ma Marengo è caldo come una stufa e con un’altra tripla mette il punto esclamativo.

Italo-argentino che ci prende gusto e non vuole saperne di fermarsi nemmeno nella ripresa. Rossi suona la carica granata ma le iniziative del numero 3 rossoblù spaccano momentaneamente l’incontro siglando il +24 Gema. La SBA però è una squadra troppo compatta per mollare e piano piano rientra fino al 58-43. Tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo i 4 punti di Ghini spingono ulteriormente il rientro ospite. Neri risponde con il gioco da tre punti ma poco dopo commette il quinto fallo. Con l’infortunio di Molteni per i termali piove sul bagnato e Arezzo crede nella rimonta. L’inerzia della gara sembra avvalorarne le speranze fino al -4 (69-65), quando il duo argentino Rasio-Marengo decide di porre fine alle ostilità. Dai los bandidos arrivano canestri decisivi che spengono i sogni degli uomini di Evangelisti e fanno festeggiare il popolo Gema.

GEMA MONTECATINI: Molteni 4, Ghiarè 2, Neri 7, Marengo 32, Rasio 17, Bruni 10, Konatè 3, Cei, Lai, Leone. All. Del Re

AREZZO: Ghini 9, Rossi 6, Provenzal 5, Cutini 13, Giommetti 6, Cresti 11, Ndaw 10, Castelli 7, Calzini, Maghelli ne , Brandini ne. All. Evangelisti.

Dany Basket Quarrata – Cus Pisa 69-84 (9-23, 32-45, 55-61)

Quarto ko consecutivo per il Consorzio Leonardo Servizi e Lavori Quarrata, che incappa in una brutta serata nel recupero della 15esima giornata di campionato. Il Cus Pisa passa meritatamente al PalaMelo, conducendo le danze dall’inizio alla fine e vincendo 69-84. Da sottolineare le pesanti assenze fra i mobilieri di coach Beppe Valerio, sostituito nuovamente da Francesco Tasselli nei panni di capo allenatore, di Fiorello Toppo e Fabio Riccio, quest’ultimo per squalifica.

LA CRONACA

Partenza decisamente molle quella del Dany Basket, che dopo tre minuti è sotto 0-10 contro un Cus che trova buona soluzioni offensive. A sbloccare Quarrata ci pensa Falaschi, ma il vantaggio degli ospiti cresce ulteriormente. La squadra di coach Tasselli fatica a contenere in difesa i pisani, che arrivano al ferro con una certa facilità. Al 7’ Florindi e compagni volano sul 7-21, approfittando delle basse percentuali al tiro dei biancoblu. A dir la verità sono tante le cose che non funzionano nelle file dei mobilieri, che non a caso sono sotto 9-23 al 10’.

5-0 di parziale firmato Cantrè e Cukaj per aprire la seconda frazione. L’attacco quarratino pare muoversi con maggior fluidità e a beneficiarne sono i lunghi. Al 14’ Falaschi riporta i suoi a -8 (20-28), prima della risposta del Cus, che resta saldamente avanti (+13 sul 27-40 al 17’). Il Dany Basket continua a tirare male, mentre i viaggianti non hanno problemi a mantenere un più che discreto margine. E così  all’intervallo il tabellone luminoso recita 32-45. 

Dagli spogliatoi rientra una Quarrata con tutta un’altra faccia. I locali piazzano un break di 12-4 ispirato in primis dalle due triple consecutive di Cannone e da una difesa a zona estremamente aggressiva. Federico Regoli tira fuori dal cilindro un paio di conigli, ma i pistoiesi adesso sono “on fire” e il gioco da tre punti di Cukaj vale il 47-52 del 35’. La gara si accende per alcune decisioni arbitrali che non piacciono affatto al PalaMelo, Vettori e soci sono a contatto e il risultato al 30’ è di 55-61. 

Falaschi tiene accese le speranze dei quarratini a inizio ultimo quarto. Ma dall’altra parte Italiano infila sette punti consecutivi e la formazione ospite torna sul +12 (58-70 al 34’). Lazzeri manda a segno due triple di fila e per il Dany Basket è notte fonda. A nulla infatti servono i canestri di Falaschi. A festeggiare è il Cus, che trionfa 69-84. 

Quarrata: Falaschi 17, Cannone 11, Cantrè 5, Zucconi, Baroncelli 14, Calugi 6, Vettori 6, Frangioni, Cukaj 10. All. Tasselli.

Synergy Valdarno – Endiasfalti Agliana 71-91 (12-27; 42-58; 49-74)

Grande vittoria per la Endiasfalti Agliana sul campo di Valdarno. I neroverdi bravi a indirizzare la partita sin dalle prime battute e a conquistare due punti d’oro in una trasferta delicata. Questa vittoria dei neroverdi li reindirizza verso il gruppo centrale in classifica per la lotta playoff.

LA CRONACA

La delusione e la rabbia post derby sono state trasformate da coach Mannelli e dal suo staff in grinta e determinazione. Agliana gioca una gara ottima contro Valdarno e scopre le carte fin dai primi istanti con Tommei, MVP della serata, e col neo acquisto Bruno. Oltre a loro due però anche Zita orchestra alla grande la manovra neroverde trovando ora Nesi, ora Bruno. Nel primo tempo è un dominio Agliana, si va alla pausa lunga sul 42-58.

Il terzo periodo è fondamentalmente una passerella per la Endiasfalti. I dieci minuti che portano alla mezz’ora sono dominati dai ragazzi di coach Mannelli che chiudono il quarto con un 7-16 di parziale che porta il risultato sul 49-74. Momenti di gloria per tutto il roster aglianese da capitan Nieri in giù, ma il mattatore della serata è Andrea Tommei. Il finale è occasione per dare minuti ai giovanissimi sia da una parte che dall’altra. Sul parquet della Sinergy finisce 71-91 una partita mai stata in discussione.

LA CLASSIFICA

Redazione PtSport
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