Pistoiese, la prestazione non basta. E la salvezza si allontana

La Pistoiese ci ha provato in tutti i modi ma alla fine è arrivata una sconfitta. Adesso si fa dura, decisive le prossime sfide

Una Pistoiese che convince sul piano del gioco ma non riesce a trovare un risultato positivo contro un Cesena che con il minimo sforzo si porta a casa il successo grazie al gol di Steffè. Veramente un peccato perdere una gara giocata dall’Olandesina con grande piglio e qualità. I ragazzi di Alessandrini meritavano ben altro risultato e le occasioni ci sono state, ma non concretizzate.

Il Cesena è stato superiore alla Pistoiese solo nella prima mezz’ora, poi c’è stata una grande reazione degli orange, che ci hanno provato senza fortuna fino alla fine. Sinceramente visto le numerose assenze, la squadra ha fatto il massimo, come ha dichiarato mister Alessandrini a fine gara, purtroppo però non è bastato. Adesso la classifica torna a far paura con una gara in meno da giocare e la distanza dalle squadre davanti che diventa più difficile da colmare.

Certo giocando così è molto probabile che i risultati arriveranno, ma di tempo inizia ad essercene veramente poco ed il calendario non aiuta. Vano e compagni sono stati anche sfortunati, e il portiere ospite Nardi si è fatto sempre trovare pronto.

PRESTAZIONE OTTIMA, MESSO SOTTO IL CESENA

Onestamente senza essere di parte la Pistoiese soprattutto nel secondo tempo ha messo lì il Cesena, chiudendolo nella sua metà campo; la squadra di Viali si è difesa in modo massiccio, senza quasi mai ripartire nella ripresa.

I romagnoli hanno capitalizzato al massimo l’ottima partenza, dove è arrivato il bel gol di Steffè e in precedenza un paio di occasioni con Favale e Bortolussi, poi la Pistoiese ha preso in mano la gara e ha avuto diverse occasioni; soprattutto il palo di Vano è stato clamoroso. A livello di autostima, il fatto di avere messo sotto per larghi tratti la terza della classe è importante, ma nel calcio contano i punti e purtroppo non sono arrivati.

Parlando dei singoli, Florentine titolare a sorpresa ha deluso, mentre Portanova dietro è stato perfetto. Molto bene anche Vano che non si è risparmiato ed è stato più volte pericoloso. In generale buona prova di squadra: è mancato solo il cinismo sottoporta.

DUE SCONTRI SALVEZZA DELICATI PER MIGLIORARE LA CLASSIFICA

Adesso il margine di errore è veramente risicato. Dopo la sconfitta subita coi bianconeri, bisogna fare punti o si rischia grosso. Si torna in campo già martedì a Viterbo alle 14:30: una sfida molto delicata, quella contro il laziali, che hanno solo un punto in meno dei toscani.

Domenica prossima, invece, arriverà al Melani la Fermana dell’ex Riolfo. Due gare consecutive con coefficiente di difficoltà alto e che non si possono sbagliare. Bisognerà fare punti per tenere accese le speranze di salvezza diretta, ma anche per rimanere dentro ai play-out, magari cercando di ottenere una posizione migliore da sfruttare negli eventuali spareggi.

Ovviamente la classifica fa paura, ma bisogna ripartire dall’ottima prestazione messa in campo contro la squadra di Viali, e cercare punti ovunque. Giocando come contro il Cesena, perdere ancora è difficile. La speranza è che almeno qualcuno dei giocatori che sono mancati contro i romagnoli possa tornare a disposizione di Alessandrini.

Omar Bonelli
Omar Bonelli
Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Estra Pistoia, ufficiale: “Pete” Strobl è il nuovo head coach

Classe 1977 e con un passato da allenatore in Bundesliga, Strobl è stato scelto dal club per condurre...

La Fabo Herons annuncia la risoluzione del contratto di Giombini

Yannick Giombini, ala classe 2001, non è più un giocatore degli Herons: possibile il suo approdo a Latina,...

Gennari, il muro silenzioso che regge la rincorsa

Minutaggio più alto, cinque gol stagionali e leadership: il centrale di Città di Castello è la colonna della...

PalaTerme, finalmente ci siamo: l’8 marzo in campo Herons e La T Gema

Per la festa della donna il PalaTerme tornerà a essere agibile con la capienza massima di 2820 spettatori....