Il Tau, inserito nel girone del Montecatini, approfitta dei regali del Figline ma c’è un possibile retroscena legato alla differenza reti
Uno pseudo dribbling dello stesso portiere, facilmente intuito dall’avversario, una difesa immobile che gioca a “un, due, tre, stella”, che osserva l’attaccante mentre segna il più facile dei gol.Un calcio di punizione, non troppo angolato, col portiere che nemmeno si tuffa. Impossibile che sia accaduto? No.
Tutto è, infatti, testimoniato dalle immagini di NoiTV, emittente della provincia lucchese. Tre reti facili facili in cinque minuti, seguite da un esposto per illecito sportivo presentato alla Lega di competenza e alla procura federale da Livorno e Tau calcio (società di Altopascio, inserita nel girone del Montecatini) contro il Figline (dove militano gli ex Aglianese Vangi e Zellini), club della provincia fiorentina. Tau e Figline hanno giocato mercoledì 11 maggio la quinta gara del triangolare dell’Eccellenza toscana per la promozione in Serie D. Gli ospiti erano passati in vantaggio e, fino a dieci minuti dal termine, erano virtualmente promossi grazie all’1-1 maturato sul campo. Poi, al 36’ della ripresa, il gol del vantaggio del Tau. Da lì in avanti uno spettacolo indecoroso per lo sport.
Le ragioni della classifica
Tutto, però, a una logica. Domenica 15 maggio prevede la sfida tra il Livorno e il Tau, appaiati a 4 punti. Grazie al 5-1 col Figline, gli ospiti hanno una differenza reti migliore: +2 contro +1. Dovesse finire in pareggio allo stadio Picchi, le due squadre raggiungerebbero a quota 5 il Figline ma a essere promosso in Serie D sarebbe il Tau, con lo spareggio tra le altre due. Ecco spiegato il comportamento dei fiorentini: la loro sconfitta con quel risultato obbliga il Livorno – la squadra più quotata delle tre – a vincere domenica: tre punti che trascinerebbe in D anche il Figline, lasciando all’ultimo posto il Tau.
L’esposto per illecito sportivo
Rabbiosa la reazione del presidente del Livorno, Paolo Toccafondi:«Sono stato a vedere Tau-Figline: in 40 anni non avevo mai assistito a nulla di simile. Per questo, insieme alla società lucchese, abbiamo presentato un esposto alla Lega competente e alla procura federale: i comportamenti tenuti in campo dal Figline, secondo noi, possono configurare l’ipotesi di illecito compiuto ai danni del Livorno»



