Pistoiese pari indigesto. Manovra sottoritmo e attacco poco pericoloso

La Pistoiese, nella prima di campionato, ha fornito una prestazione che non ha convinto il pubblico del Melani. Pareggio che non soddisfa

Una Pistoiese che ovviamente va giudicata solo per quello che ha fatto vedere nella prima di campionato, purtroppo in questo esordio del girone D di serie D, è arrivato uno 0-0 al Melani; contro un buon United Riccione, squadra neopromossa, ma costruita per ben figurare.

Ovviamente è il primo impegno di questo che sarà un torneo lungo ben 38 giornate, e quindi va preso come spunto per una riflessione su una sola partita. Le gare di coppa Italia di serie D giocate in casa erano state vinte entrambe di misura; è chiaro però che l’obiettivo principale, è provare a vincere il campionato.

È normale che l’ambiente arancione, in particolare gli ottocento spettatori presenti al Melani, si aspettavano la vittoria; come d’altronde la squadra di Cascione, che però non è arrivata. Ci sono grandi aspettative a Pistoia e grande voglia di rivalsa per risalire subito tra i Pro. Ecco perchè un pizzico di delusione a fine gara è comprensibile.

La Pistoiese ha giocato con la formazione praticamente tipo visto gli effettivi disponibili, solo Barbuti in attacco ha un pò sorpreso, visto che è arrivato da pochi giorni. La gara non è stata spettacolare e i ritmi, complice anche il caldo, sono stati blandi. La gara a parte i primi 20 minuti è stata equilibrata e gli ospiti alla fine, hanno preso un pareggio abbastanza meritato.

BUON ASSETTO DIFENSIVO, CENTROCAMPO SOTTORITMO, ATTACCO POCO PRECISO

La Pistoiese è partita in modo autoritario come una squadra intenzionata a far vedere subito il proprio valore, i primi 20 minuti sono stati buoni e gli orange hanno avuto un paio di occasioni importanti; avevano trovato anche il gol con Barzotti, annullato però per un fuorigioco abbastanza dubbio.

Macrì su tutti ha messo in difficoltà a tratti la retroguardia biancazzurra, dopo la metà della prima frazione il predominio territoriale è stato sempre di marca arancione, però senza creare grandi occasioni.

Dopo l’intervallo nessun cambio per Cascione, nella seconda frazione però la squadra ospite del giovanissimo Mattia Gori, solo 31 anni per l’allenatore dello United Riccione, ha alzato il baricentro e giocato alla pari dei locali; creando anche un paio di pericoli dalle parti di Urbietis. Mentre la Pistoiese poteva passare nel finale con una conclusione pericolosa del nuovo entrato Giustarini.

Andando a contare le occasioni da rete la Pistoiese ha fatto più del Riccione, poteva anche vincere; ma non ha avuto l’atteggiamento della squadra che detta legge, e fa di tutto per vincere la gara nell’arco dei novanta minuti. Si tratta solo della prima gara e gli va dato il giusto peso, con tutte le scusanti del caso e ovviamente i meccanismi di squadra ancora da oliare; però la vittoria sarebbe stata importante, per partire con il piede giusto e creare entusiasmo.

Andando ad analizzare i reparti, la difesa è sembrata già a buon punto, dimostrando buona solidità; mentre il centrocampo a 4 non è piaciuto; con la cerniera centrale di indubbio spessore Caponi-Davì, che non ha impressionato e forse poteva dare più ritmo all’attacco. Sighinolfi non è dispiaciuto, mentre Arcuri si è dimostrato timido e poco propositivo, ma è molto giovane ed è arrivato da poco e ha bisogno di tempo per rendere al meglio.

L’attacco a tratti ha creato qualche pericolo, ma non è stato continuo e quasi mai è stato in grado di creare palle gol nitide. Tanto è vero che le maggiori occasioni sono arrivate da tiri dalla media distanza. Macrì è apparso ispirato, Barzotti ha gran talento e si muove bene, ma ancora manca l’intesa con i suoi compagni. Barbuti appena arrivato non è dispiaciuto, ed è stato anche poco fortunato, uscito per un taglio alla testa in apertura di ripresa; infine Corado non ha inciso come fatto nelle gare precedenti.

CASCIONE SODDISFATTO, MA LA PISTOIESE DEVE MIGLIORARE MOLTO

Le dichiarazioni post gara di Emmanuel Cascione, sono quelle di un allenatore soddisfatto della gara dei suoi ragazzi; che ha visto una squadra, che anche nella ripresa aveva gamba e idee per rendersi pericolosa, oltre ad una condizione fisica, a parer suo soddisfacente.

Chiaramente la stima e il parere del tecnico calabrese è rispettabilissimo e sicuramente le sue competenze sono importanti; visto anche la sua grande carriera, che è iniziata ad alti livelli proprio da Pistoia; però la Pistoiese della ripresa è sembrata a molti a corto di fiato e meno autorevole in campo. Tanto è vero che proprio nella ripresa lo United Riccione, è uscita dalla propria metà campo, alzando il baricentro e creando qualche pericolo.

Una partita non fa testo, ce ne vorranno diverse per iniziare a vedere il lavoro del mister e della squadra; la speranza è che questa Pistoiese migliori di partita in partita e arrivi ad un livello alto; perchè vincere un campionato è sempre durissima in qualsiasi categoria, quindi diamo tempo e fiducia a questi ragazzi. Domenica sempre alle 15 la Pistoiese sarà impegnata a Budrio contro il Mezzolara.

Omar Bonelli
Omar Bonelli
Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.

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