Il neo centrocampista della Pistoiese fa autocritica dopo il pareggio esterno col Mezzolara: «Serve fare un passo in più»
Nella cornice dello scialbo pareggio raccolto in terra emiliana, una novità comunque importante è emersa in casa Pistoiese. Ha fatto il suo debutto il centrocampista Gianluca Urbinati, arrivato in arancione dopo diversi anni alla Fermana. Una ventina di minuti in campo per il neo acquisto, che non è riuscito a svoltare la gara in favore della Pistoiese: «Indubbiamente ci aspettavamo un risultato diverso – commenta con un velo di amarezza l’ex Fermana. Di sicuro questo pareggio ci servirà a capire che se vogliamo ottenere tre punti, qualsiasi sia l’avversario, dovremo fare di più. Bisogna cercare di essere più cattivi, più aggressivi, più intensi. Giocando così non otterremo ciò che vogliamo e ciò che tutti si aspettano da noi. Speravamo di avere più punti dopo due giornate, l’unico modo per risolvere i nostri problemi è attraverso il costante lavoro e la voglia di migliorare».
La condizione non può essere delle migliori ma, grazie anche alla sua duttilità, Urbinati potrebbe rivelarsi molto utile nel corso della stagione: «Non giocavo dai playout dello scorso maggio – afferma Urbinati – e sono arrivato qua a fine agosto. Per questo motivo non posso ovviamente essere al meglio della condizione, la ventina di minuti fatta oggi mi tornerà sicuramente utile per mettere benzina nel motore e per ricercare la forma fisica ideale. Ciò che conta è la prestazione del collettivo, indipendentemente da come stanno i singoli giocatori. In spogliatoio ho visto delusione per la mancata vittoria, siamo un gruppo che ci tiene molto a ciò che fa. La grande amarezza che abbiamo provato oggi va trasformata in energia positiva per puntare ai tre punti già dal prossimo impegno».




