Nella 27° giornata del campionato di C Gold, l’Endiasfalti domina a Siena e riprende in classifica il Dany Basket, sconfitto al PalaMelo
C GOLD
27° giornata
Dany Basket Quarrata – Bama Altopascio 74-82 (22-23, 36-37, 51-61)
Brutta prestazione e sconfitta per il Consorzio Leonardo Servizi e Lavori Quarrata, che al PalaMelo cede per 74-82 di fronte ad Altopascio, trascinata da super Salazar. La serata sfortunata è completata dall’infortunio alla caviglia occorso in avvio di gara a capitan Francesco Falaschi. Infortunio che andrà valutato nelle prossime ore. Il tempo per piangersi addosso però non c’é: venerdì infatti il Dany Basket tornerà sul parquet per affrontare in trasferta Lucca.
LA CRONACA
Dopo appena due minuti il Dany Basket perde Falaschi per una brutta distorsione alla caviglia. L’infortunio e il grido di dolore del capitano biancoblu non lasciano indifferenti i compagni, che al 4’ sono sotto 5-8. Federico Regoli pareggia i conti, prima dei cinque punti consecutivi di Salazar che riportano avanti gli ospiti (11-13 al 6’). Il numero 11 continua a rappresentare un rebus quasi irrisolvibile per la difesa di Quarrata, che a tre giri di lancette dalla conclusione è sotto di sei lunghezze. La bomba e l’appoggio di Mustiatsa dimezzano lo svantaggio, ma Salazar è caldissimo. L’ultima parola è di Federico Regoli, che sigla il 22-23 del 10’.
La tripla di Balducci inaugura la seconda frazione per il primo vantaggio dei mobilieri. I fuxiablu operano però l’immediato contro sorpasso, dimostrando di essere eccome dentro al match. Si segna poco in questo momento e le due compagini si scambiano più volte il timone. I punti di Calugi spingono i locali a +3, poi Lorenzi prima impatta a quota 32, poi realizza la seconda tripla personale che significa 34-37. Ci pensa Riccio a chiudere il secondo periodo sul 36-37.
Balducci apre la ripresa da 3, ma l’attacco del Dany Basket non trova continuità e Altopascio ne approfitta grazie ad un break di 10-0 ispirato dal solito Salazar e dalla bomba di Mencherini. Il parziale viene interrotto dai liberi di Mustiatsa, ma il Bama resta padrone delle operazioni e Quarrata scivola anche a -12 dopo la seconda tripla di Mencherini. Mazzullo cerca di scuotere i suoi con quattro punti di fila, ma è un fuoco di paglia visto che i lucchesi piazzano un altro 7-0 per il nuovo massimo vantaggio sul +15. Il canestro pesante di Riccio e i liberi dei fratelli Regoli riducono le distanze sul finale di quarto e al 30’ siamo 51-61.
La rimonta del Dany Basket non trova continuità a causa di scelte offensive rivedibili. Con la forza dei nervi però i mobilieri si riaffacciano a -6 quando mancano oltre sei minuti alla conclusione. La truppa fuxiablu è tuttavia brava a impedire a Quarrata di avvicinarsi ulteriormente. Almeno fino al 38’, quando Riccio e Francesco Regoli mettono a referto i sigilli del -5 (63-68). L’ultimo assalto dei mobilieri non va tuttavia a buon fine nonostante lo sforzo profuso e così a festeggiare al PalaMelo è Altopascio.
Quarrata: Balducci 9, Mazzullo 7, Cantrè, Falaschi, Fed. Regoli 17, Riccio 19, Calugi 10, Fran. Regoli 3, Mustiatsa 9. All. Tonfoni.
Named Sport Mens Sana Academy – Endiasfalti Agliana 88-97 (24-27, 36-54, 58-77)
L’Endiasfalti centra la seconda affermazione consecutiva sbancando il Pala Sclavo di Siena. Un successo questo che permette ad Agliana di agguantare in classifica Quarrata all’ottavo posto della graduatoria. Decisive le prestazioni di Tommei e Bruno, autori rispettivamente di 21 e 20 punti. Molto bene anche Razzoli, che ne realizza 17.
LA CRONACA
In avvio di match, Menconi e Sabia infilano subito il canestro e dopo due minuti il punteggio è 6-0 Mens Sana. Agliana rimane lucida e trova il modo di imporre il proprio gioco con velocità ed energia: Nieri, Tommei e Bruno vanno a segno con facilità, poi una bomba di Zita regala agli ospiti il pareggio a quota 11. I neroverdi producono gioco e punti, e una pallacanestro efficace, toccando il + 5 con Tommei, ma a fine quarto Buca riduce lo svantaggio, fissando il punteggio sul 24-27. Secondo quarto di rara bellezza per l’Endiasfalti, che rende impossibile le giocate offensive di Siena, trovando delle ripartenze perfette. Razzoli appoggia il 26-35, Siena non argina Agliana, che appare straripante e la tripla di Tommei vale addirittura il +20 (34-54), che diventa +18 al 20′.
La formazione di Tommaso Mannelli respinge nella terza frazione gli assalti dei locali con capitan Nieri, che realizza la bomba del 49-68. Siena non ci sta ma il “Tommei-show” nel finale di periodo rende invariato il distacco: al 30′ il tabellone luminoso recita 58-77. Nel quarto di chiusura, Tognazzi cerca di riportare in partita Siena, da -22 i padroni di casa rosicchiano punti e accorciano fino a -12. Agliana non si scompone, anche se nel finale cala la tensione un po’ tropo presto, pur amministrando comunque senza problemi il risultato fino alla sirena.
Agliana: Zita 5, Tommei 21, Bruno 20, Mucci, Tuci 3, Bonistalli, Nieri 7, Nesi 14, Cinalli 3, Razzoli 17, Cannone, Bibaj. All. Mannell.



