La Valdinievole a Castelfiorentino ancora fortemente rimaneggiata. Il Ponte riceve lo Zenith Prato in un autentico derby tra ex arancioni
di Roberto Grazzini
Tutto pronto per la quinta giornata del campionato di Eccellenza Girone A che vede in programma Castelfiorentino United-Valdinievole Montecatini e Pontebuggianese-Zenith Prato, entrambe in programma alle ore 15. Di seguito le preview di entrambe le gare.
QUI MONTECATINI
Affrontare il “Castello”, come lo chiamano le genti dell’Hinterland fiorentino in’ campo avverso non è mai impresa facile. Men che meno adesso che i gialloblu hanno appena ripreso possesso dello Stadio “Neri”, il cui green naturale è stato sostituito con un manto in erba sintetica di ultimissima generazione con cerimonia di inaugurazione prima del calcio di inizio. Senza contare, inoltre, che pure in quelle lande poste al confine fra tre provincie il Montecatini si presenterà ancora in formazione largamente rimaneggiata, in quanto mister Tocchini dovrà rinunciare agli acciaccati Del Carlo, Rinaldi, Isola, Cortesi, Susini e Lici , oltre allo squalificato Marseglia.
Rientra invece l’attaccante Dingozi assente nel vittorioso confronto della scorsa settimana contro il River Pieve. Di fronte un avversario scorbutico, di categoria, indietro in classifica (2 punti in 4 gare) ma che ha comunque fermato sul pari uno squadrone come il Perignano. In ogni caso i termali (punti 6), nonostante il perdurante stato di emergenza, hanno trovato le giuste motivazioni per reagire e vogliono restare in alto. Riguardo la probabile formazione giocoforza, confermato quasi interamente l’undici iniziale di domenica scorsa con Gega tra i pali, Fanti , Coselli , Torracchi e Lucchesi nella difesa a quattro, Veraldi e Volpi in mediana, i tre fantasisti Gersi Bibaj, Bacci e Rosati ( probabile unica novità) e la punta Ba.
QUI PONTE
E’ un derby fra ex arancioni quello in programma allo stadio “Sandro Pertini”. Da una parte il Ponte Buggianese (punti 6) ancora imbattuto del pragmatico Enrico Gutili e dall’altra lo Zenith Prato (punti 4), attrezzata compagine laniera guidata dal tenace trainer Simone Settesoldi, complesso partito a scartamento ridotto ma in lenta quanto progressiva crescita come dimostra la prima affermazione stagionale ottenuta domenica scorsa spese del Castelfiorentino. Del resto, la qualità dello Zenith, splendido quanto sfortunato protagonista agli spareggi interregionali nella primavera passata, è fuori discussione.
Tuttavia tale avvio in sordina evidenzia le numerose insidie che questo girone infernale nasconde per tutti, big comprese. Le ultime dalla infermeria pontigiana danno per recuperati sia l’esterno Martinelli che l’attaccante Sali, pur entrambi non al meglio della condizione. Intanto l’ambiente di casa è moderatamente fiducioso specie alla luce del gran bel secondo tempo giocato dai ragazzi del presidentissimo Graziano Toci sul terreno ostico della Pro Livorno. Sono arrivati i primi gol stagionali di Granucci e del bomber Nardi e pure questi sono segnali non certo trascurabili. Confermato tatticamente il solito 3-5-2, a meno di clamorose sorprese dell’ultima ora ma con tanti possibili ballottaggi in tutti i reparti.



