Scatta la sfida ai “cavalieri” legnanesi di Piazza per la Fabo Herons Montecatini impegnata nell’ultima trasferta di questo 2023
Continua il dicembre di fuoco per la Fabo Herons. Battuta la Libertas con un’ottima prova, è già il momento di pensare alla tosta prossima avversaria. Dopo il derby, la sfiancante trasferta campana e la capolista ospitata, ora scocca l’ora di Legnano.
SAE SCIENTIFICA LEGNANO-FABO HERONS MONTECATINI sabato 16/12 ore 20.30
Un big match dopo l’altro per gli uomini di Barsotti attesi sabato dalla delicata trasferta lombarda. All’orizzonte ecco Legnano nona in classifica. Un avversario dal cammino equilibrato (7 sconfitte e 7 vittorie) dal quale però era lecito aspettarsi di più: la sconfitta in casa contro Rieti e gli scivoloni a Salerno e Sant’Antimo sono solo alcune tappe negative di una squadra senza continuità. Ambizioni importanti e individualità importanti per questa società che in estate ha salutato coach Eliantonio e chiamato a sé Piazza, fresco di promozione in A2 con Vigevano. Un nome importante per la panchina che obbliga i lombardi a puntare in alto.
Gli Knights giocano un basket controllato e sotto ritmo dettato anche dagli esterni esperti, ma tecnici. Uno su tutti un giocatore come Raivio che sta giocando un campionato strepitoso con medie del 60% da due e il 40% da tre. Confermati Marino e Sacchettini: il primo ben noto a tutti anche per le capacità comunicative via social, ha una visione di gioco straordinaria con alle spalle anni di serie A; Sacchettini invece è un lungo da mani molto educate. Con il saluto di Gobbato (direzione Roseto interregionale) è arrivato Scali, fisico e gran difensore che potrebbe bilanciare il tutto. O lui o Casini partiranno in quintetto, il classe 1980 tiratore puro, insieme a Planezio. In panchina figurano Fragonara, Ghigo e Sipala, liberato da Livorno in favore di Tozzi.
Un avversario veramente difficile in un campo molto ostico come quello del Palaborsani che 14 mesi fa vide gli aironi soccombere di 3 punti alla loro prima sconfitta in serie B. Era tutta un’altra squadra, era tutta un’altra sfida per un altro incontro da cuori forti.




