Tra possibili novità e un Lentigione da affrontare, Giacomarro presenta la gara della sua Pistoiese: «Confermarci sarebbe fondamentale»
Vincere è difficile, ma riconfermarsi lo è anche di più. Lo sa bene Domenico Giacomarro che alla vigilia della sfida tra Lentigione e Pistoiese, valida per la quinta giornata del Girone D di Serie D, ha messo in guardia i suoi sui pericoli che potrebbero arrivare dal match coi gialloblu. «Affrontiamo una squadra molto organizzata sia in campo che fuori – dice l’allenatore arancione – e che ormai da anni è un volto noto di questa categoria. Il Lentigione ha in rosa giocatori di qualità e non ha ancora perso, ma da parte nostra c’è tutta l’intenzione di ripetere quanto fatto domenica. Alla fine, come sempre, sarà il campo a parlare, ma le motivazioni che abbiamo sono tante. In settimana ho visto i ragazzi carichi e decisi, hanno ascoltato ciò che ho detto loro e sono pronti a fare un ulteriore step migliorando ciò che ancora si può migliorare».
«Il secondo tempo di sette giorni mi ha dato conferme positive – prosegue Giacomarro – ma ci sono aspetti su cui poter ancora lavorare. Dobbiamo cercare di finalizzare maggiormente le occasioni create, perché un solo gol di vantaggio può essere vanificato da un errore in qualsiasi momento. Cosa possiamo fare? Lavorare sulla testa e sulle qualità, sia singole che collettive. Nel complesso la fase difensiva in questo avvio ha funzionato, la dimostrazione è che abbiamo concesso molto poco in quattro partite. Il nostro è un modo di giocare dispendioso, soprattutto a centrocampo e sugli esterni, ma i giocatori mi hanno sempre dato massima disponibilità e applicazione. Se chiedo loro di fare sempre di più è perché so che ne hanno le potenzialità».
Giacomarro si è poi soffermato su alcuni singoli, tra chi sarà della partita e chi invece non è al 100%. «Mancherà Basanisi (nemmeno convocato, ndr) per un problema alla coscia, tutti gli altri stanno bene e sono disponibili, seppur ci sia stato qualche piccolo intoppo in settimana. Il gruppo anche a livello mentale sta bene, indubbiamente vittorie come quella col Ravenna danno tanta carica e aiutano a mettere alle spalle i vari problemi che possono capitare. I dubbi principali sono a centrocampo, dovrò valutare chi schierare anche in base alle condizioni di alcuni under. Lauria è un giocatore che dà ordine e geometrie, ci serviva un uomo in grado di dettare i tempi in mediana. In questa prima parte a volte ci è mancato un gioco corale col coinvolgimento dei centrocampisti, è su questo aspetto che possiamo e dobbiamo migliorare».




