La Pistoiese affronta la Zenith Prato al Lungobisenzio senza il sostegno dei propri tifosi. Villa: «Quando manca il pubblico è una sconfitta per il calcio»
Sarà la Zenith Prato guidata da mister Settesoldi, l’avversaria della Fc Pistoiese nella 14° giornata del campionato di Serie D. Una gara, quella del “Lungobisenzio” di domenica 1 dicembre (ore 14:30), fondamentale per gli arancioni, che devono ritrovare la vittoria esterna mancante dal 22 settembre contro il Progresso. Non sarà una partita come le altre, visto che gli arancioni non potranno contare sul sostegno dei propri tifosi. Con una disposizione della Prefettura di Prato, infatti, la trasferta sarà vietata ai residenti della provincia di Pistoia: « Quando manca il pubblico è sempre una sconfitta per il calcio – ha sottolinenato Alberto Villa alla vigilia del match-. Credo che ci fosse modo di regolamentare 200/300 persone, se ci fosse stata la volontà».
Tornando a parlare di campo, non cambia la situazione in casa Pistoiese rispetto alla scorsa settimana . Gli infortunati Bertolo, Donida e Tascini non hanno recuperato e oltre a loro non sarà della partita Kharmoud che sta scontando i sette turni di squalifica: «Per altre due partite non torneranno a disposizione – ha spiegato il tecnico della Pistoiese -. Sono due settimane che siamo messi così ma io, come sempre, penso ai presenti. I ragazzi stanno bene, hanno fatto una gran settimana e a loro posso dire poco sul piano dell’atteggiamento e dell’impegno».
Con l’inizio del mercato invernale alle porte si è parlato anche delle priorità del club arancione e su dove più o meno la società andrà ad intervenire: «Dobbiamo cercare i giocatori che facciano al caso nostro senza muoversi per tentativi – ha evidenziato l’allenatore -. Le figure che arriveranno saranno pertinenti al progetto, come lo sono Accardi e Maldonado. La società è attiva sul mercato, le priorità sono sicuramente un paio di under perché numericamente siamo pochi. Poi ci sarà tempo per altre operazioni, ma i giovani sono il primo obiettivo. Il mio intento è creare una competizione interna che possa giovare a tutti».
Infine, riguardo agli avversari, il tecnico della Pistoiese non si fida e tiene alta la concentrazione: «La Zenith ha tanti valori – ha chiosato Villa -, ha raccolto meno di quanto seminato, credo che sia una squadra con magari meno esperienza ma che prova sempre a giocare a calcio. Ha sempre messo in difficoltà gli avversari nelle gare precedenti, si tratta di una di quelle partite che fanno “paura” agli allenatori. Noi – ha concluso il trainer orange – dobbiamo fare il cambio di passo fuori casa».
I CONVOCATI
ACCARDI, BALLEELLO, BASANISI, CECCHINI, CUOMO, DIBENEDETTO, DIODATO, GRESELIN, GRILLI, INNOCENTI, LARHRIB, LO PIANO, MALDONADO, MALOKU, MAZZEI, PACI, PINZAUTI, POLVANI, SPARACELLO, VALENTINI.




