Un meraviglioso primo tempo basta al Quarrata per regolare un San Godenzo mai domo. La vetta è a soli tre punti
La quinta vittoria nelle ultime sei partite distacca il Quarrata da tutte le inseguitrici, San Godenzo in primis, e avvicina ulteriormente il primo posto. La grande prova offensiva del primo tempo basta ai mobilieri, bravi e ordinati in difesa nel secondo. La compattezza e l’unità di intenti sono il segreto di questa squadra, ricca di talento ma avara di protagonisti.
TANTO QUARRATA NEI PRIMI 45′
L’incontro parte subito forte e, almeno nel primo tempo, è quasi a senso unico. Già al 6′ il Quarrata sfiora il vantaggio: Di Biase sgasa e mette in mezzo per Campagna che conclude a botta sicura. L’urlo di gioia però gli si strozza in gola perché il tiro viene fermato a pochi centimetri dalla linea di porta. 5′ dopo sono ancora i giallorossi a rendersi pericolosi: doppia occasione per Tripi, bravo a farsi trovare libero ma poco preciso. Il gol però è nell’aria e infatti al 35′ arriva. La difesa del San Godenzo non allontana a dovere il pallone e Di Biase non si fa pregare. Salta secco il marcatore e con un gran diagonale rasoterra, con tanto di bacio al palo, porta meritatamente in vantaggio i mobilieri. La partita subisce poi una brusca interruzione intorno al 40′ per il grave infortunio al braccio di Venturi, al quale facciamo un grande in bocca al lupo e auguriamo una pronta guarigione. La mezz’ora di stop forzato non toglie energie al Quarrata, anzi. Dopo appena 3′ della ripresa del primo tempo arriva il due a zero. Campagna mette in mezzo un cioccolatino e, da rapace vero, Tripi la insacca dentro sfiorandola quanto basta.
LA RESISTENZA DEL SECONDO TEMPO
Alla ripresa il Quarrata parte su ritmi più blandi e subisce il rientro del San Godenzo, molto più convinto. Al 14′ Camara salta secco Corsini e, dopo aver vinto un fortunoso contrasto con Fattori, viene steso in area e guadagna rigore. Dal dischetto si presenta Vallaj che, con incredibile freddezza, la mette sotto al sette e accorcia le distanze. Da qui in poi la partita cambia e si fa molto più maschia. Nessuno tira indietro la gamba e l’arbitro estrae molti cartellini gialli. Il San Godenzo prende in mano il pallino del gioco e costringe il Quarrata a giocare di contropiede. Nonostante ciò le occasioni scarseggiano e l’unico rischio corso dalla retroguardia giallorossa arriva al 40′, ma Battagliero sfodera un’ottima parata sul destro a giro di Clementi. La squadra di mister Diodato ha fatto svariati punti grazie alla grande fase difensiva sfoggiata negli ultimi minuti, e anche stavolta è così. Per vincere bisogna pure soffrire e, questi ragazzi sanno come si fa.
CONSIDERAZIONI TATTICHE
Quarrata che parte forte e crea buone occasioni già dai primi minuti. La mobilità del reparto offensivo rende fluida la manovra. Attacca con grande continuità e trova due splendide reti, frutto di caparbietà e lavoro di squadra. Non si scompone nonostante il brutto infortunio di Venturi, anzi, tutto il contrario. Gioca in modo ancora più coeso e raddoppia dopo pochi istanti dalla ripresa del gioco dimostrando ancora una volta quanto questo gruppo sia unito. Nel secondo tempo abbassa i ritmi e cede il pallino del gioco agli avversari, senza però soffrire più di tanto. Con l’ingresso di Pratesi si mette a cinque dietro, e da lì in poi non passa più niente.
San Godenzo poco pericoloso nella prima metà di partita. Crea qualche potenziale occasione quando passa dalla fascia destra, ma poco altro. Dopo lo svantaggio perde equilibrio e, considerando il tempo effettivo, subisce dopo poco anche la seconda rete. Rientra molto meglio nel secondo tempo e fa di tutto per rimettere in piedi la partita. Riesce a riaprirla grazie ad un rigore, e da lì in poi ci crede davvero. Fa viaggiare la palla veloce e dimostra di meritare l’alta classifica, ma non crea quasi nulla di concreto. Esce da Chiazzano consapevole della sua forza, ma anche di quella degli avversari.
I MIGLIORI IN CAMPO
Partita da assoluto protagonista per Tripi, autore del gol vittoria e coinvolto nella rete che sblocca l’incontro. Si muove molto bene e non dà punti di riferimento agli avversari. Nel secondo tempo si innervosisce un po’ troppo ed esce dalla partita, ma dà grande mano anche in fase difensiva. Prestazione eccellente anche per Di Biase, sempre nel vivo dell’azione e in grande forma fisica. La apre con un tiro che bacia il palo, la chiude difendendo insieme al resto della squadra. Nota di merito doverosa per tutto il reparto arretrato, impeccabile nei minuti finali. In casa San Godenzo brillano Pinzani e Vallaj. Il primo brucia la fascia destra dal primo all’ultimo minuto, sfornando tanti bei cross e aiutando in entrambe le fasi. Il secondo si carica sulle spalle tutto l’attacco e la riapre con un penalty magistrale.
IL TABELLINO DI QUARRATA – SAN GODENZO 2-1
QUARRATA (4-3-1-2): Battagliero; Campana, Fattori, Felici, Venturi E. (Corsini al 40′ pt); Paoli, Venturi F., Carlesi; Di Biase (Vannucci al 30′ st); Campagna (Paolini al 44′ st), Tripi (Pratesi al 41′ st). A disposizione: Amelia, Bonechi, Campolo, Pannilunghi, Breschi. Allenatore: Diodato.
SAN GODENZO (4-3-3): Pecchioli; Pinzani, Traversi, Verri, Margheri (Clementi al 19′ st); Calabrese L. (Giannoni al 30′ st), Calabrese M. (Farsi al 1′ st), Sequi (Nika al 19’st); Vallaj, Zeni, Camara. A disposizione: Nardoni, Piccioli, Scopetani. Allenatore: Coppini.
ARBITRO: Coverini di Prato.
RETI: Di Biase al 35′ pt, Tripi al 43′ pt, Vallaj al 15′ st.
NOTE: Ammoniti: Calabrese L., Campagna, Vallaj, Farsi, Tripi, Corsini, Verri, Felici, Nika. Recupero: 0′ pt, 5′ st.



