Casale Monferrato-Pistoia, Brienza: «Abbassiamo le loro percentuali da 3»

Prima in campionato per il Pistoia Basket, ospite di Casale Monferrato. Brienza: «Utomi? Non so quanto giocherà, deve integrarsi lentamente»

«Finalmente si gioca per i due punti. La preseason è un bel momento, ma dopo un po’ non vedi l’ora di cominciare a fare sul serio in campionato». Nicola Brienza smania dalla voglia di vedere il suo Pistoia Basket di nuovo in azione dopo la festa di domenica scorsa a Lignano Sabbiadoro, con la Gtg ad alzare al cielo la Supercoppa di A2. Supercoppa che ha creato grande entusiasmo nell’ambiente biancorosso, come confermato dal coach ex Cantù.«E’ stata una bella iniezione di fiducia, entusiasmo e consapevolezza nei nostri mezzi. Abbiamo capito che se lavoriamo seriamente possiamo toglierci delle belle soddisfazioni».

Passata la sbornia, la testa è andata immediatamente alla sfida a Casale Monferrato, in programma per domani, domenica 3 ottobre.«Ci siamo goduti il successo lunedì e martedì, celebrando questa coppa con gli sponsor e i tifosi. Poi mercoledì ci siamo ritrovati in palestra e l’attenzione e la voglia della squadra erano al top – racconta Brienza – Le sensazioni sono positive: vogliamo renderci protagonisti di una bella prestazione». Sulla sua strada il Pistoia Basket incrocerà una formazione anch’essa reduce dalla Final Eight di Lignano Sabbiadoro.«Per quanto ci riguarda è stata un’esperienza importante per renderci conto del livello del torneo che stiamo per affrontare. Casale ha dimostrato di sapere giocare bene a pallacanestro. Ha un nucleo solido di italiani, che conosce bene questa categoria, al quale sono stati aggiunti due giovani interessanti e altrettanti americani. Come noi, hanno avuto qualche problema per il secondo Usa, anche se il loro è arrivato un po’ prima rispetto a Utomi».

Utomi che è pronto per debuttare in maglia biancorossa.«Il suo è stato un approccio positivo. Trovare dei compagni che avevano appena vinto la Supercoppa lo ha aiutato, così come la presenza di Jazz Johnson, che è un ragazzo fantastico. Dal punto di vista tecnico – continua l’allenatore della Gtg – non so quanto giocherà a Casale, dato che si è allenato poco. Fisicamente sta crescendo, ma nessuno si aspetta niente di eclatante da lui. Gli ho chiesto che faccia poche cose, ma quelle che servono per vincere. Adesso abbiamo trovato un equilibrio e lui deve essere bravo a inserirsi senza stravolgere il sistema. Con il tempo poi avrà sempre più responsabilità». Infine, una battuta su quali dovranno essere gli aspetti maggiormente curare in questo debutto di campionato.«Loro con il loro tiro da tre possono crearci difficoltà: bisognerà abbassare le loro percentuali. Inoltre dovremo controllare i rimbalzi e limitare le palle perse, perché senza questi elementi non possiamo pensare di vincere in trasferta».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

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