Il coach del Pistoia Basket tira le orecchie ai suoi per l’ultimo periodo da 30-15 di parziale: «Dobbiamo giocare allo stesso modo per 40 minuti»
Non si arresta la striscia positiva del Pistoia Basket, che dopo la Supercoppa di A2 alzata a Lignano Sabbiadoro comincia la sua avventura in campionato con un successo convincente in quel di Casale Monferrato. Una prestazione concentrata e di spessore per i biancorossi, almeno per tre quarti, come sottolineato anche da Nicola Brienza in conferenza stampa. «Abbiamo giocato una partita seria fino al 30′, riuscendo a limitare le bocche da fuoco di Casale Monferrato, a cominciare da Valentini e Williams. Siamo stati bravi a estraniarli dal gioco e quindi faccio i complimenti ai ragazzi per l’applicazione. In attacco ci siamo mossi bene, anche se nel primo tempo avremmo potuto segnare di più – afferma il coach della Gtg – Peccato per l’ultimo quarto, nel quale gli avversari hanno tentato una reazione e noi ci siamo fatti trovare un po’ impreparati».
La lezione dovrà servire per il futuro. «Al 30′ eravamo 39-68 e stavamo facendo una bella partita. Al netto di un rilassamento, che può essere normale, il nostro modo di giocare deve essere lo stesso per tutti i 40 minuti – il messaggio alla squadra da parte di Brienza – Stasera avevamo un largo margine di vantaggio e per questo non abbiamo avuto grossi problemi a portare a casa il risultato. Ma può capitare che ti ritrovi sopra di 10 punti e poi perdi una sfida che hai dominato. Per cui bisogna migliorare da questo punto di vista e farci trovare pronti per le prossime gare».



