Con Cantù si respira aria di Serie A1: il focus sulla formazione lombarda

Domenica alle ore 18 esordio casalingo per Pistoia che ospita Cantù: andiamo a conoscere meglio il team di coach Sodini

Cantù è una vera e propria corazzata per l’A2. La squadra lombarda, retrocessa dalla massima serie la scorsa primavera, ha l’ambizione di tornare subito in A1. Per farlo ha richiamato il coach viareggino Marco Sodini, già in Lombardia dal 2016 al 2018. La squadra allestita è lunga e talentuosa, ed i due stranieri sono stati sistemati nei ruoli chiave di play e guardia. Intorno italiani di qualità per la categoria ed una panchina in grado di sopperire senza affanno ad una serata storia di una o più stelle. Coach Sodini ha definito la sua Cantù “la squadra di A2 più forte degli ultimi 15 anni”, una provocazione che comunque ha messo tutti davanti alle proprie responsabilità, non nascondendo le aspettative di una piazza e le ambizioni di una società che punta a riprendersi il proprio posto nella massima serie già da questa primavera. Il precampionato dell’Acqua San Bernardo però non è filato via liscio. La mancata qualificazione alle Final Eight di Supercoppa e qualche infortunio di troppo (Bucarelli e Stefanelli a lungo ai box, Boev fuori due mesi e al suo posto ingaggiato con gettone bimestrale Marco Cusin) hanno frenato l’avvio, anche se l’obiettivo dei canturini è quello di arrivare lanciati ed in salute ai playoff promozione.

IL QUINTETTO

Il regista è Trevon Allen. Americano nativo di Lapwai, classe ’98, uscito dal college di Idaho (21,6 punti, 4,9 rimbalzi e 1,7 assist in 33,7’ da senior) lo scorso anno era in Polonia allo Strarogard Gdanski (19,4 punti, 2,8 assist e 5,2 rimbalzi in 33’). La guardia è Robert Johnson, 26enne nativo di Richmond in Virginia. Uscito dal college di Indiana, in carriera poi ha disputato la G-League, ed i campionati polacco, russo e nell’ultima stagione quello turco. Al debutto nel campionato di A2 ha segnato 33 punti contro Capo d’Orlando. L’ala piccola è Giovanni Severini, spostatosi in Brianza dopo tre campionati a Verona. In precedenze l’esterno nativo di Macerata ha giocato anche con Siena, Chieti, Firenze, Avellino e Forlì. Come ala grande è stato ingaggiato Matteo Da Ros, giocatore in grado di fare la differenza in questa categoria, arrivato da Trieste dove ha giocato le ultime quattro stagioni. Unico confermato dalla passata stagione è il centro Jordan Bayehe. Classe ’99, camerunense ma italiano di formazione, che lo scorso anno segnava 4,2 punti con 2,9 rimbalzi in 15,8’ di media in Serie A.

LA PANCHINA

Di spessore la panchina in cui spiccano elementi di spicco per la categoria come gli esterni Lorenzo Bucarelli, Francesco Stefanelli, Luigi Sergio. La guardia Lorenzo Bucarelli lo scorso anno era all’Eurobasket Roma, con cui viaggiava a 12,7 punti, 4,3 rimbalzi e 4,2 assist in 29’. Francesco Stefanelli è reduce da un biennio a Rieti, concluso con 16,7 punti di media in 31,2’, tirando con il 38% da tre punti. Completa il pacchetto esterni Luigi Sergio, alla decima stagione tra i professionisti, visto la passata annata con la canotta di Scafati. Come cambi dei lunghi invece ci sono l’ex Virtus Bologna Stefan Nikolic, ritornato in A2 dopo un biennio nella massima serie con le VU Nere, oltre a Marco Cusin, ingaggiato con un gettone bimestrale per sostituire l’infortunato Ilia Boev.

IL COACH

Marco Sodini è nato a Viareggio il 25 giugno del 1973. Ha iniziato ad allenare nella pallacanestro femminile della sua città nel 1994. Passato al basket maschile, nel 2001 è diventato il responsabile del settore giovanile della Pallacanestro Lucca oltre che l’assistente della prima squadra. Nell’estate del 2004 il coach toscano si è trasferito al Don Bosco Livorno, sempre come responsabile del settore giovanile, per passare dal 2007 al Basket Livorno, in serie A2, dove è rimasto per due anni come assistente prima del salto di categoria che lo ha portato a ricoprire l’identico ruolo alla Virtus Bologna. Poi l’esperienza all’estero, al BC Kiev, in Ucraina. Nel 2013- 2014 Sodini ha lavorato con coach Luca Banchi all’EA7 Emporio Armani Milano, per poi diventare, nella stagione successiva, capo allenatore della Pallacanestro Piacentina in Serie A2. Poi il primo approdo a Cantù, nel 2016, sempre come assistente. Nel torneo successivo, dopo una giornata, gli viene affidata la squadra e coach Sodini porta i brianzoli ai playoff. Poi il passaggio a Capo d’Orlando per un triennio conclusosi la scorsa estate, con il ritorno proprio a Cantù.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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