«Per arrivare al livello di Cantù dobbiamo lavorare tanto», il commento del coach del Pistoia Basket, sconfitto al debutto al PalaCarrara
«Quando si perde non si è mai felici, sconfitte come queste però aiutano a crescere, visto che abbiamo affrontato uno squadrone come Cantù, che è costruita per andare in A1». Parola di Nicola Brienza, chiamato a commentare la prima sconfitta in campionato del suo Pistoia Basket, battuto al debutto al PalaCarrara. Nel ko dei biancorossi ha inciso la falsa partenza, con i brianzoli a volare sullo 0-10. «Mi aspettavo un inizio di questo tipo, perché la squadra era carica e si è bloccata sul più bello, poi è ripartita ed è sempre stata in scia anche se la gara l’ha costantemente gestita Cantù nonostante abbiamo avuto più volte l’occasione di andare in vantaggio».
Fra le chiavi del successo ospite, la difesa su Jazz Johnson.«Loro sono stati bravi a toglierci i leader dal campo, vedi Johnson. Per farlo con questa intensità in A2 serve Cantù, ma visto che anche altre squadre ci proveranno noi dobbiamo crescere globalmente. C’è da rimarcare la prestazione superlativa da 20 punti di Lorenzo Saccaggi, che si è caricato la squadra sulle spalle».
Amarezza per la sconfitta a parte, Brienza prova a vedere il bicchiere mezzo pieno. «Partite di questo livello saranno utili alla squadra per arrivare a un livello più alto. Non c’è felicità ma consapevolezza che i ragazzi hanno dato il massimo. Ci portiamo dietro quanto visto oggi, sia sensazioni positive che negative e ripartiamo sapendo che non tutte le domeniche avremo Cantù come avversaria – sottolinea l’allenatore della Giorgio Tesi Group – Oggi abbiamo visto qual è il livello top e se vogliamo arrivarci, dobbiamo lavorare tanto».
Fra le note positive c’è il supporto del PalaCarrara.«Ringrazio i tifosi, il pubblico è stato un plus. All’inizio forse non eravamo abituati ed è stata una grande emozione probabilmente anche per i ragazzi. Mi auguro che da ora in poi possa essere la normalità e che il gruppo possa continuare a vedere questa cornice perché se lo merita – il pensiero di Brienza – Da settimana prossima col 60% mi auguro che tutto ciò prosegua.



